Le peggiori squadre nella storia del Mondiale

Lo Zaire nel 1974 chiuse con una differenza reti di -14, l'Arabia Saudita è già partita con uno 0-5.
di Redazione Undici 20 Giugno 2018 alle 11:02

L’Arabia Saudita ha iniziato il Mondiale perdendo 5-0 contro la Russia e mercoledì pomeriggio sfiderà l’Uruguay di Suarez e Cavani nella seconda giornata del gruppo A. Anche se mancano ancora due partite alla fine del girone, si parla già della squadra allenata dallo spagnolo Juan Antonio Pizzi come di una delle possibili peggiori formazioni nella storia della Coppa del mondo.

Tripletta di Klose in Germania-Arabia Saudita 8-0

Il Guardian ha ricordato le altre: al primo posto c’è lo Zaire del 1974, che chiuse a zero punti perdendo nel gruppo 2 contro Scozia (2-0), Jugoslavia (9-0) e Brasile (3-0). Totale gol subiti: 14. Hanno fatto poco meglio El Salvador nel 1982 (0 punti, differenza reti -12, ma un gol segnato nella sconfitta per 10-1 contro l’Ungheria) e la stessa Arabia Saudita nel 2002, battuta 8-0 dalla Germania all’esordio, 1-0 dal Camerun e 3-0 dall’Irlanda per un totale di 12 reti al passivo.

Maicon ed Elano in rete per il Brasile sulla Corea del Nord

Nel 2010 la Corea del Nord, alla sua seconda partecipazione mondiale dopo quella del 1966 in cui eliminò l’Italia, terminò il suo cammino nel girone G con un gol realizzato e 12 subiti. Gli asiatici persero solo 2-1 con il Brasile nella prima partita, ma poi cedettero per 7-0 con il Portogallo e per 3-0 con la Costa d’Avorio. Infine, la Cina nel 2002 prese nove gol − due dalla Costa Rica, quattro dal Brasile e tre dalla Turchia − senza segnarne neanche uno.

>

Leggi anche

Calcio
Uno dei candidati alla presidenza del Barcellona, Marc Ciria, ha detto che farà di tutto per far tornare Lionel Messi
Il ritorno della "Pulce" in Catalogna fino a poco tempo fa sembrava una suggestione, ma ora a Barcellona ci credono davvero.
di Redazione Undici
Calcio
Il calcio italiano continua a produrre difensori molto forti, e che ora in campo sanno fare qualsiasi cosa
Bastoni e Buongiorno, Calafiori e Scalvini, Udogie e Leoni: c'è una nuova generazione di centrali e terzini che non sono bravi solo a marcare, ma anche a impostare il gioco, a rifinire e a finalizzare la manovra offensiva.
di Francesco Gottardi
Calcio
All’Aston Villa, Emery ha fatto ciò che non gli era riuscito all’Arsenal: avere il pieno controllo su tutto ciò che riguarda il club
L'allenatore spagnolo controlla tutto, dalle stanze dei giocatori al menu dei pasti del centro sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Madrid continua a cedere giocatori mantenendo il controllo sul 50% del loro cartellino, e così sta guadagnando moltissimi soldi (sia reali che virtuali)
Da Nico Paz a Gila gli esempi sono molteplici: nessuno taglia mai il filo con la Casa Blanca.
di Redazione Undici