L’unico gol olimpico nella storia dei Mondiali

Venne segnato da Coll, giocatore della Colombia, nel 1962.
di Redazione Undici 21 Giugno 2018 alle 14:48

Il gol che viene segnato direttamente dal calcio d’angolo è oggi universalmente chiamato “gol olimpico”: in realtà è un calco dallo spagnolo, in quanto tale definizione si deve alla prodezza riuscita all’argentino Cesáreo Onzari, in una partita contro l’Uruguay del 1924. Dal momento che la Celeste era fresca vincitrice delle Olimpiadi di Parigi dello stesso anno (successo replicato quattro anni dopo: ecco perché la prima Coppa del Mondo si disputò in Uruguay), il gol di Onzari passò appunto alla storia come “gol olimpico”.

Una sola volta nella storia, però, è stato segnato un gol olimpico in un Mondiale. Successe nel torneo del 1962, in Cile, e le squadre in campo erano Colombia, al debutto assoluto, e Unione Sovietica. La partita, valida per il girone, finì 4-4. A riuscire nella rete dalla bandierina fu il colombiano Marcos Coll, che beffò in questo modo il leggendario portiere sovietico Lev Yashin, considerato all’epoca il migliore al mondo nel suo ruolo e unico tra i numeri uno a vincere il Pallone d’Oro. La traiettoria, in realtà, non superò alle spalle il portiere: Coll calciò verso la porta, ma la palla rimbalzò un paio di volte prima di entrare in porta. Il colpevole principale fu Givi Chokheli, difensore sovietico, che non allontanò la palla in quanto, probabilmente, pensava ci fosse Yashin alle sue spalle pronto a bloccare. Quello di Coll fu il gol del provvisorio 4-2, quello che di fatto aprì la rimonta dei sudamericani. Non bastò, però, alla Colombia per superare il turno: nella partita successiva perse 5-0 contro la Jugoslavia. L’Unione Sovietica, invece, si qualificò, ma venne eliminata dai padroni di casa del Cile ai quarti di finale.

>

Leggi anche

Calcio
Il Double scudetto-Coppa Italia è l’apice di un grande progetto-Inter, di un ciclo vincente che resterà nella storia nerazzurra
La forza della società, da Marotta in giù, è stata quella di saper reagire ai momenti difficili, di saper rilanciare per tornare a vincere.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia continua a esportare pochissimi giocatori, soprattutto rispetto alle altre grandi potenze del calcio mondiale
Riconoscere di essere un sistema calcistico mediocre e obsoleto dev'essere il primo passo per ripartire davvero.
di Redazione Undici
Calcio
Anche grazie a Hansi Flick e alla crisi economica, il Barcellona ha ricominciato a credere davvero nella Masía (e così ha ricominciato a vincere)
E Yamal, Bernal e Cubarsí rappresentano la nuova generazione di campioni cresciuti in casa che ha sempre fatto le fortune del club blaugrana.
di Redazione Undici
Calcio
Il nuovo stadio del Palermo, progettato da Poupolous, sarà un gioiellino perfettamente integrato con il territorio
Il Barbera verrà ristrutturato completamente, ma non perderà la sua identità storica, il suo legame con il Parco della Favorita e tutto l'ambiente circostante.
di Redazione Undici