Ci sono già un bel po’ di meme su Neymar che si rotola

Ottimo lavoro, internet.
di Redazione Undici 03 Luglio 2018 alle 10:37

Il Brasile, lunedì 2 luglio, ha battuto 2-0 il Messico per avanzare nei quarti di finale dei Mondiali. Uno dei protagonisti della partita – insieme al portiere del Tricolor, Ochoa, e al centrocampista del Chelsea, Willian – è stato Neymar, che ha segnato il gol di apertura e servito l’assist a Roberto Firmino per chiudere i conti a fine partita. Ora, con 360 minuti giocati, lo score di Neymar è di due gol e un assist. Il Brasile, ai quarti di finale, affronterà invece il Belgio.

Nonostante i due gol, qualcuno se l’è presa con l’ex capitano verdeoro per la reazione avuta in seguito a un “pestone” del messicano Layún durante il secondo tempo: mentre Neymar si trovava a terra, l’avversario gli ha – apparentemente volontariamente – calpestato una caviglia con i tacchetti. Neymar, a quel punto, ha probabilmente esagerato un tantino l’esibizione del dolore, rotolandosi enfaticamente sul prato.

Come era già successo in altre occasioni – la simulazione di Arjen Robben ai Mondiali 2010, l’esultanza di Balotelli agli Europei 2014 – anche la sceneggiata di Neymar è diventata un meme. Buzzfeed ha raccolto alcuni dei migliori, qui.

>

Leggi anche

Calcio
Landon Donovan ha investito in un piccolo club inglese, il Lincoln City, che è tornato in Championship 65 anni dopo l’ultima volta
L'ex attaccante americano lavora come consulente e ha avuto un ruolo importante in un risultato atteso per moltissimi anni,
di Redazione Undici
Calcio
Per fronteggiare la crisi economica, i club di Ligue 1 hanno inventato tanti modi creativi per risparmiare su qualsiasi cosa
I club stanno tagliando le spese diversi reparti, privilegiando sostenibilità ambientale e ruoli multitasking.
di Redazione Undici
Calcio
Il PSG e Netflix dovevano fare uscire un documentario, ma il progetto si è arenato
Secondo L'Équipe, ci sarebbero state delle divergenze sui contenuti e sull'accesso garantiti alla troupe.
di Redazione Undici
Calcio
Per Gravina e Buffon le dimissioni dalla FIGC erano l’unica strada possibile
La sconfitta in Bosnia e la mancata qualificazione al terzo Mondiale di fila hanno portato a un doppio addio inevitabile: un atto politico, come succede sempre, ma soprattutto il frutto di tutta una serie di errori.
di Alfonso Fasano