Breve storia di “Football’s Coming Home”

La canzone che accompagna le speranze dei tifosi inglesi venne ideata per celebrare gli Europei del 1996 giocati in Inghilterra.
di Redazione Undici 05 Luglio 2018 alle 16:37

Si chiama in realtà “Three Lions”, ed è una canzone realizzata nel 1996 da Ian Broudie (della band The Lightning Seeds) e dai comedians David Baddiel e Frank Skinner del programma Fantasy Football League per celebrare la partecipazione dell’Inghilterra al campionato europeo casalingo. Un modo per caricare i tifosi in vista della competizione. Il significato è chiaro: il calcio, nato in Inghilterra, tornava nella sua terra per un grande torneo internazionale. Da Euro ’96 invece è diventato il motivetto dietro ai festeggiamenti in caso di gol e vittorie della Nazionale dei Tre Leoni. In particolare riguardo la possibile vittoria dell’Inghilterra di un Mondiale o Europeo.

Con l’Inghilterra impegnata sabato nei quarti di finale contro la Svezia, il grido “Football’s coming home” si sta facendo sempre più forte. Il brano ha al suo interno numerosi riferimenti calcistici come «That tackle by Moore», riferito a un tackle di Bobby Moore realizzato nel 1970 sull’attaccante Jairzinho; «When Lineker scored» riferito a un gol segnato da Gary Lineker contro la Germania dell’Ovest a Italia ’90; «Bobby belting the ball» che fa riferimento al gol di Bobby Charlton contro il Messico nel vittorioso 1966 e ancora «And Nobby dancing», che ricorda i festeggiamenti di Nobby Stiles con la Coppa tra le mani proprio nel ’66.

Il brano parte però dal sentimento negativo dietro le sconfitte inglesi degli ultimi anni. Nonostante la situazione negativa, però, il brano non perdeva la speranza di «riportare il trofeo in patria, la casa del calcio». È così che si è riacceso l’entusiasmo tra i supporter inglesi che sperano nella vittoria finale e cantano più forte che possono “Football’s coming home”.

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