Jesse Lingard è fondamentale in questa Inghilterra

La sua precisione nei passaggi è costantemente sopra il 90% e l'incidenza nelle prestazioni di squadra è sempre più importante.
di Redazione Undici 09 Luglio 2018 alle 10:35

Con l’Inghilterra arrivata in semifinale FiveThirtyEight valuta che gli inglesi avrebbero il 28% di possibilità di riportare a casa la Coppa per la prima volta dal 1966. La squadra di Southgate è giovane, ben organizzata e con grande capacità di sfruttare i calci piazzati. Ma ci sono anche altri fattori importanti, uno di questi per esempio è la serie di prestazioni inanellata da Jesse Lingard nelle gare fin qui disputate al Mondiale. Giocando insieme a Dele Alli come mezzala d’inserimento, il giocatore dello United sta impressionando per la quantità e qualità dei palloni giocati. Infatti, Lingard ha collezionato in tutte le gare disputate oltre il 90% di precisione nei passaggi: la cifra è arrivata al 96,4% contro la Tunisia mentre si è assestata al 93,9% contro Panama, gara in cui ha anche segnato con un tiro da fuori area.

La bella rete del temporaneo 3 a 0

Ma le prestazioni di Lingard sono rimaste di ottimo livello anche al crescere degli avversari. Negli ottavi di finale contro la Colombia – in una gara spigolosa – la precisione nei passaggi è arrivata al 90,9%, nonostante non sia stata la miglior partita del centrocampista alla Coppa del Mondo. Contro la Svezia la media è salita nuovamente al 93,5%. In questo caso Lingard è stato tra i migliori in campo, ha servito un assist e fatto registrare una media globale WhoScored di 8,2. All’inizio del Mondiale c’era qualche dubbio sulla qualità di palleggio del duo Alli/Lingard, dubbi fugati dalla qualità delle prestazioni dei singoli. Certo, metà delle partita sono state disputate contro avversari di livello inferiore, ma la costanza delle giocate dei centrocampisti inglesi sembra aver aiutato a fugare ogni dubbio sulla capacità di coabitazione dei singoli. Parte del merito è anche di Gareth Southgate. A proposito del metodo di lavoro dell’allenatore inglese, Lingard ha definito quella del tecnico: «Una nuova rivoluzione».

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