Il curioso allenamento dell’Inghilterra (con polli di gomma)

di Redazione Undici 10 Luglio 2018 alle 12:20

A una sola partita da un traguardo che un intero Paese aspetta da più di cinquant’anni: l’Inghilterra, contro la Croazia, ha la grande possibilità di approdare a una finale del Mondiale, che sarebbe appena la seconda dopo quella disputata nel 1966, vinta contro la Germania Ovest. Gli inglesi arrivano alla semifinale nel miglior modo possibile: tutti arruolabili, compresi Henderson e Vardy che negli scorsi giorni avevano avuto qualche problemino fisico. Dal quartier generale di Repino, Dier ha detto che contro la Croazia non ci sarà nessun stravolgimento nell’approccio alla gara: «Vogliamo essere proattivi, non vogliamo aspettarli. Quando giochi contro una squadra forte è normale avere un atteggiamento più difensivo, ma questo non vuol dire che cambieremo il nostro stile di gioco o la nostra mentalità. Noi vogliamo giocare a viso aperto, è quello che il nostro allenatore ci chiede ed è quello in cui crediamo noi calciatori».

Nessuna preparazione specifica, dunque, anche se alla vigilia semifinale i calciatori inglesi si sono esibiti in un allenamento a dir poco stravagante: lanciandosi polli di gomma, difendendoli dagli attacchi avversari, e così via. Un test fisico per esercitare rapidità e cambi di direzione, ma anche un divertimento per scaricare la tensione in vista di un match così importante. Del resto, Southgate si sta facendo apprezzare anche per adottare metodi di allenamento vari, spesso mutuati da altri sport.

>

Leggi anche

Calcio
Per la prima volta i club europei avranno tante occasioni in un nuovo mercato degli svincolati: quello dall’Arabia Saudita
Tra 15 giorni, i calciatori in scadenza saranno liberi di accordarsi con qualsiasi club. E in Saudi Pro League ce ne sono alcuni molto interessanti: da Kanté a Koulibaly, da Mané a Rúben Neves.
di Redazione Undici
Calcio
La Scozia che torna ai Mondiali è una squadra che guarda molto ai giocatori inglesi, e viceversa, ma solo ad alcune condizioni
E la prima delle condizioni, dice il ct, dev'essere la motivazione: la Scozia ora fa sul serio e non ha nessuna intenzione di essere una seconda scelta rispetto alla Nazionale rivale.
di Redazione Undici
Calcio
La maglia più venduta nel 2025 non è quella di Messi né quella di Ronaldo: è quella di Lamine Yamal
L'enfant prodige del Barça non avrà ancora vinto il Pallone d'Oro, ma in quanto a marketing è già davanti ai più grandi al mondo.
di Redazione Undici
Calcio
La nuova invenzione di Guardiola è Matheus Nunes, che prima faceva anche il trequartista e adesso fa il terzino destro
Un'idea nata dall'esigenza, ma che il portoghese ormai interpreta alla perfezione. Grazie alla lungimiranza del suo straordinario allenatore.
di Redazione Undici