La Liga contro le mascotte

Una nuova regola: non dovranno essere più alte di una persona normale.
di Redazione Undici 23 Agosto 2018 alle 12:13

La Liga ha fatto notizia negli ultimi tempi dopo aver annunciato che alcune partite della regular season si sarebbero giocate negli Stati Uniti, ma un’altra bizzarra regola introdotta dal presidente Javier Tebas impedisce ai club di avere mascotte più grandi di una persona di dimensioni normali. Un nuovo documento di 178 pagine è stato consegnato a tutti i club del campionato, e tra le molte nuove norme ci sono anche cose strane: probabilmente il “limite di altezza” delle mascotte è una delle più bizzarre.

In realtà, il punto principale di una mascotte è che sia esattamente “larger than life”, che si chiami “Gunnersaurus” o “Fred the Red”, ma i capi della Liga stanno bloccando questa versione e hanno anche impedito alle mascotte di essere messe in mostra mentre la gara è in svolgimento.

 

>

Leggi anche

Calcio
Al Liverpool e al Manchester United si sono arrabbiati moltissimo con Grok, l’intelligenza artificiale di X, per dei post offensivi
Deriso Diogo Jota, diffuse fake news sulla strage di Hillsborough: se i chatbot di ultima generazione si prestano alla stupidità degli incivili, forse è meglio farne a meno.
di Redazione Undici
Calcio
Il Chelsea sta facendo arrabbiare un po’ tutti con i suoi cerchi a centrocampo
Un rituale psicologico che galvanizza i ragazzi di Rosenior, ma fa innervosire tutti gli altri (e forse non a torto).
di Redazione Undici
Calcio
È bastato l’arrivo di Cristiano Ronaldo come comproprietario perché l’Almería diventasse il quinto club spagnolo con più follower su Instagram
E così, da un giorno all'altro, la squadra andalusa si ritrova davanti ad alcune grandi storiche del calcio spagnolo come Valencia, Athletic Club, Betis e Celta Vigo.
di Redazione Undici
Calcio
Jesse Lingard sta per diventare il primo giocatore inglese nella storia del campionato brasiliano, ma al Corinthians troverà un ambiente molto complicato
Dal campionato sudcoreano al Brasileirão: un salto di qualità che potrebbe trarre in inganno, anche per un ex predestinato come Lingard. Chiedere a Ronaldo il Fenomeno.
di Redazione Undici