Anche in Inghilterra i giovani giocano poco

L’allarme è stato lanciato dal Ct Southgate.
di Redazione Undici 06 Settembre 2018 alle 14:45

Dopo Roberto Mancini, alla lista di Ct che lamentano uno scarso utilizzo dei giovani nel proprio campionato si aggiunge anche Gareth Southgate, l’allenatore dell’Inghilterra. Nella conferenza stampa di avvicinamento alla partita con la Spagna, Southgate ha esposto dei numeri preoccupanti per la salute del calcio d’oltremanica. I giocatori inglesi sono stati impiegati solo per il 30,4% dei minuti giocati finora in Premier, una percentuale inferiore di 3 punti percentuali a quella dell’anno scorso e che scende al 20% se si considerano esclusivamente i titolari delle prime sei squadre. I team che si giocano il titolo e l’accesso alle coppe europee fanno giocare meno inglesi: è il caso di Chelsea e Arsenal, dove hanno raccolto rispettivamente 172 e 55 minuti. Un bacino dal cui scegliere che quindi si restringe sempre più. Aidy Boothroyd, allenatore dell’Under 21, ha indicato come una delle cause di questa inversione di tendenza, l’abbondanza di coach stranieri. Per loro natura questi infatti preferiscono guardare prima all’estero piuttosto che alla necessità di far giocare e crescere i prodotti del vivaio. Non è un caso che i campioncini delle varie under, che stanno monopolizzando i tornei giovanili, trovino difficoltà nell’imporsi nelle rispettive squadre di Premier

Un aiuto nello sbloccare la situazione potrebbe arrivare dalla vicenda Brexit sulla quale però il governo e la Premier League devono ancora accordarsi riguardo l’eventuale esenzione dalle restrizioni sui lavoratori europei per i calciatori.

Tra le varie reazioni non poteva mancare quella di Jurgen Klopp, allenatore del Liverpool, che, come fatto anche da Javier Zanetti con Mancini, ha spostato il fulcro della questione sulla qualità dei giocatori. In sostanza è giusto che giochino i migliori, e se i migliori sono inglesi, come Trent Alexander-Arnold, Joe Gomez e Jordan Henderson, lanciati dal tecnico tedesco, è solo un fattore secondario.

>

Leggi anche

Calcio
Jadon Sancho sta per dire addio al Manchester United, che ha pagato 83 milioni di euro per ottenere dodici gol in cinque anni
In mezzo ci sono stati tre prestiti, è vero, ma il fallimento è stato davvero enorme.
di Redazione Undici
Calcio
Il Portogallo è diventato una superpotenza calcistica grazie a un sistema che valorizza talento e creatività, ma in modo scientifico
Le Academy dei grandi club guidano tutto il movimento, ma il modello funziona perché mescola libertà di espressione, metodo e formazione. Dentro e fuori dal campo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Celta Vigo è tornato a essere competitivo, e il merito è di un grande progetto che va dal settore giovanile allo scouting in Africa
Il club galiziano si fonda sul talento allevato in casa, ma nel frattempo si sta aprendo anche ad altri mercati. E stasera affronta il Friburgo nei quarti di finale di Europa League.
di Redazione Undici
Calcio
Dei tifosi del Real Madrid hanno aperto un sito in cui si contano i giorni, i minuti e i secondi che mancano alla fine del contratto di Kylian Mbappé
E no, non è una bufala né un cortocircuito dell'intelligenza artificiale.
di Redazione Undici