Gabigol sta segnando tantissimo

È il capocannoniere del campionato brasiliano, e nelle ultime sette gare ha realizzato sei gol.
di Redazione Undici 10 Settembre 2018 alle 11:31

«Molti parlano, pochi sanno». È questa la frase che Gabigol, alias Gabriel Barbosa, ha nella bio del proprio account Twitter. Nell’estate 2016 il brasiliano, classe 1996, passava all’Inter per circa 30 milioni di euro, dopo aver ben impressionato in patria con la maglia del Santos. In nerazzurro, però, le cose andarono tutt’altro che bene: appena dieci presenze complessive e un solo gol, al Bologna. Per Gabigol, così, l’addio, seppure solo in prestito, è stato inevitabile: prima pochi mesi al Benfica, dove non ha quasi mai visto il campo, poi il ritorno proprio al Santos, nel gennaio di quest’anno. Il vincolo con l’Inter dura fino al 2021, e l’attaccante brasiliano, in una recente intervista a La Gazzetta dello Sport, ha chiarito che ai nerazzurri ci pensa ancora: «Ora sono al Santos e sono qui per dare il massimo. Ho un contratto fino al 2021 con l’Inter, e voglio vincere con loro».

Il prestito con il Santos terminerà a fine anno, ma nel frattempo il 2018 di Gabigol è stato positivo, con 12 reti in 23 gare di campionato. In questo momento, è il miglior marcatore del torneo brasiliano. Nelle ultime sette partite l’attaccante sta tenendo ritmi realizzativi eccezionali, con sei gol segnati: uno all’Atlético Mineiro, uno al Bahia, una tripletta al Vasco da Gama e una doppietta al Paraná. Cuca, l’allenatore del Santos, ha detto dopo l’ultima partita: «È stato decisivo ancora una volta, occupando molto bene gli spazi. Non è un centravanti d’area, non è un riferimento: ma sta lavorando per migliorare in questo, è importante per lui e per il suo futuro».

La vittoria del Santos contro il Vasco da Gama, con tripletta di Gabigol
>

Leggi anche

Calcio
L’Arsenal ha stipulato un accordo di partnership globale con Facebook e WhatsApp, ed è la prima volta che Meta collabora con un club di calcio così importante
Meta aveva già lavorato con Mercedes, team di Formula Uno, e ora ha aperto la strada a un mercato potenzialmente enorme.
di Redazione Undici
Calcio
L’Union Berlin ha scelto di affidare la squadra a Marie-Louise Eta, che così diventerà la prima allenatrice donna nella storia della Bundesliga e dei cinque campionati top in Europa
La squadra tedesca ha compiuto una scelta che non si era mai vista prima, quantomeno a questo livello.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici