Ci sono nove record che Messi e Ronaldo non hanno ancora raggiunto

Ma che potrebbero raggiungere a breve.
di Redazione Undici 04 Ottobre 2018 alle 16:07

Se fino alla scorsa stagione Leo Messi e Cristiano Ronaldo potevano sfidarsi nella Liga, nella coppa del Re e in Champions, quest’ultima, dopo il trasferimento del portoghese alla Juventus, è rimasta l’unico campo di battaglia in cui i due calciatori più forti di questa epoca possono misurarsi. A suon di gol, record spezzati e coppe dalle grandi orecchie alzate al cielo, negli ultimi quindici anni i due hanno fatto di questa competizione, la loro competizione. Messi l’ha vinta quattro volte, Ronaldo cinque, il primo ha segnato 105 gol, il secondo 121. I due hanno battuto tanti record, ma non tutti, come sottolinea un articolo sul sito della Uefa.

Anzitutto, com’è vero che i gol non si contano, ma si pesano, le due stelle sono ancora alle spalle di Di Stéfano e Puskàs quanto a gol segnati nelle finali. L’ungherese infatti ha segnato sette reti nelle finali, come l’argentino del Real, e quattro in una singola finale (nel 1960), Di Stéfano inoltre ha segnato in ben cinque finali. Messi e Ronaldo hanno invece rispettivamente due e quattro reti nella partita decisiva. Quanto ai gol complessivi in una singola stagione europea, entrambi devono inchinarsi al Falcao del 2010/2011 e ai suoi 18 gol, ma Messi quest’anno dopo due partite è già a quota cinque. Altro traguardo lontano ma raggiungibile è quello di Iker Casillas, il giocatore con più presenze nelle competizioni Uefa (175), Leo e Cristiano sono a 127 e 121. Un ulteriore record di longevità è quello della rete più “anziana” in Champions che, per quanto riguarda le finali e i gironi, curiosamente, appartiene solo a italiani. La rete di Maldini in quel Milan Liverpool del 2005 a 36 anni e una rete di Totti al Cska Mosca nel 2014, a 38 anni, sono obiettivi alla portata di Messi e Ronaldo.

Che i due sappiano trovare la porta è un dato ormai assodato, però per battere i record di Maakay e, ancora una volta, Maldini, in futuro dovranno farlo in un tempo ancora minore. Per avere la rete più veloce nei gironi e nelle finali dovranno segnare rispettivamente entro 10 e 53 secondi. O ancora, per avere la tripletta più veloce, dovranno ingegnarsi per battere quella di Gomis del Lione, realizzata nel 2011 in otto minuti. Complicato, così come battere il record di Ibra di sei squadre con cui ha segnato in Champions.

Clarence Seedorf inizia invece a sentire il fiato sul collo di Cr7. L’olandese ha vinto tre Champions con tre squadre diverse e il portoghese, dopo aver trionfato con United e Real, ora punta al treble con la Juve. Per battere infine la continuità di Giggs, in rete in 16 stagioni europee, Messi e Ronaldo dovranno continuare a stupire anche oltre i 40 anni, mentre il record che ad oggi sembra quello meno battibile, anche per due fenomeni come loro, è la media gol di Gerd Müller (un gol ogni 0,97 partite).

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