Il Psg paga i suoi giocatori perché applaudano il pubblico

Neymar guadagna 375mila euro al mese per farlo.
di Redazione Undici 09 Novembre 2018 alle 14:03

Il filone Football Leaks si arricchisce di un nuovo capitolo e tocca nuovamente il Psg, dopo alcune rivelazioni in merito ai metodi utilizzati per eludere le sanzioni del Fair Play finanziario. Stando a quanto riporta il canale televisivo francese France 2, la società parigina avrebbe inserito nei contratti dei giocatori un bonus – il cui importo varia a seconda dell’importanza del nome – definito “premio d’etica”: tale clausola obbliga i giocatori a «salutare e ringraziare i giocatori, prima e dopo ogni partita». Per questo gesto spesso sottovalutato, Neymar guadagna 375mila euro al mese; seguono Mbappé con 117mila euro, i 70mila a testa per Dani Alves, Di María e Cavani, mentre Thiago Silva si ferma a 33mila euro.

Nei giorni scorsi, lo Spiegel aveva invece messo in luce le contrattazioni tra Mbappé e il Psg, con il giocatore passato nella capitale dal Monaco nell’estate 2017 per 180 milioni di euro (preferendo la squadra campione di Francia, per motivi personali, al Real Madrid). I documenti di Football Leaks hanno confermato come il Psg avesse accettato la proposta dell’entourage del giocatore – gestito dalla famiglia: 55 milioni di euro per cinque anni. Ma hanno anche evidenziato alcune richieste del giovane francese: come quella di diventare il calciatore più pagato della rosa in caso di vittoria del Pallone d’Oro (il Psg ha rifiutato) o quella di avere un jet privato per 50 ore l’anno (la società gli ha accordato invece un rimborso spese di 30mila euro mensili per gestire il suo staff). Inoltre, il superagente Jorge Mendes, pur non avendo in nessun modo la procura di Mbappé, avrebbe guadagnato dall’accordo 7,2 milioni di euro, versati dal Monaco, vecchia squadra del giocatore – probabilmente per aver avuto un ruolo fondamentale nell’elevare il prezzo del cartellino.

>

Leggi anche

Calcio
Uno dei segreti dell’Arsenal di quest’anno si chiama Gabriel Heinze
Il manager dei Gunners e l'ex difensore della Nazionale argentina si erano conosciuti ai tempi del PSG. E ora, dopo l'addio di Cuesta, si sono riuniti nel Nord di Londra.
di Redazione Undici
Calcio
A Bergamo, l’Atalanta è molto più di una squadra di calcio: è una promessa di fede eterna, è l’identità stessa della città
Reportage dai luoghi in cui nasce e vive la passione per la Dea: un club ha stabilito una vera e propria simbiosi con il suo popolo, al di là del risultato.
di Redazione Undici
Calcio
Per evitare che il Camp Nou venga invaso dai tifosi inglesi, il Barcellona ha dovuto chiudere la vendita dei biglietti per la partita contro il Newcastle
A distanza di alcuni anni, lo spauracchio di una serata gara di Europa League contro l'Eintracht spaventa il club catalano.
di Redazione Undici
Calcio
Al Liverpool e al Manchester United si sono arrabbiati moltissimo con Grok, l’intelligenza artificiale di X, per dei post offensivi
Deriso Diogo Jota, diffuse fake news sulla strage di Hillsborough: se i chatbot di ultima generazione si prestano alla stupidità degli incivili, forse è meglio farne a meno.
di Redazione Undici