Ranieri ha sostituito Jokanovic, che era stato il suo primo acquisto al Chelsea

Ora ha preso il suo posto sulla panchina del Fulham.
di Redazione Undici 14 Novembre 2018 alle 17:04

Il Fulham era tornato questa estate in Premier League, dopo l’ultima stagione di Championship terminata al terzo posto e resa un successo soltanto dopo i playoff. Slavisa Jokanovic, che era alla guida dei bianconeri dal 2015, non è riuscito a iniziare bene la stagione, che è anzi piuttosto disastrosa, e dopo una sola vittoria nelle prime 12 partite è stato esonerato. Al suo posto è arrivato Claudio Ranieri, che aveva terminato a maggio la sua esperienza con il Nantes, in Francia.

Ranieri è tornato in Inghilterra dopo l’esperienza al Leicester, con cui aveva vinto la Premier League nel 2015/16 e da cui era stato esonerato la stagione seguente. Nel 2017/18 aveva poi provato l’esperienza in Francia – nazione in cui aveva già allenato il Monaco dal 2012 al 2014 – e non era andata male: nono posto finale, anche se il girone di ritorno fu nettamente negativo, se confrontato con quello di andata. L’altra esperienza inglese per Claudio Ranieri, prima di quella di Leicester, era stata con il Chelsea. Arrivò nel 2000, per sostituire Gianluca Vialli, e rimase per quattro stagioni ottenendo buoni risultati: prima un quinto posto, poi un sesto, un quarto e un secondo. Il suo ultimo anno fu anche il primo di Roman Abramovic, e del Chelsea quindi come lo conosciamo oggi. Ma anche con il precedente presidente, Ken Bates, il Chelsea fece delle discrete sessioni di calciomercato. Ranieri firmò il 18 settembre del 2000, quando la campagna acquisti era più o meno fatta: erano arrivati a Londra Jimmy Floyd Hasselbaink, che con l’italiano diventerà una bandiera dei Blues, Eidur Gudjohnsen, Mario Stanic dal Parma, Winston Bogarde e Carlo Cudicini. Ma il mercato continuò anche dopo l’arrivo di Ranieri, e il primo giocatore che il Chelsea ufficializzò dopo la firma del mister romano fu proprio Slavisa Jokanovic, che oggi ha perso il posto al Fulham in favore di Ranieri.

Jokanovic con la maglia del Chelsea nel 2001

Jokanovic era diventato manager dei Cottagers nel dicembre 2015, quando il Fulham militava in Championship, e non era riuscito a fare meglio di un ventesimo posto. L’anno successivo aveva sfiorato la qualificazione, con un sesto piazzamento, e l’aveva infine ottenuta nel 2017/18. Da calciatore giocò al Chelsea due stagioni, le ultime ad alti livelli della sua carriera. Prima, aveva trascorso cinque stagioni al Tenerife, il club a cui legò la maggior parte della sua attività da giocatore.

 

Immagini Getty Images
>

Leggi anche

Calcio
L’Arsenal ha stipulato un accordo di partnership globale con Facebook e WhatsApp, ed è la prima volta che Meta collabora con un club di calcio così importante
Meta aveva già lavorato con Mercedes, team di Formula Uno, e ora ha aperto la strada a un mercato potenzialmente enorme.
di Redazione Undici
Calcio
L’Union Berlin ha scelto di affidare la squadra a Marie-Louise Eta, che così diventerà la prima allenatrice donna nella storia della Bundesliga e dei cinque campionati top in Europa
La squadra tedesca ha compiuto una scelta che non si era mai vista prima, quantomeno a questo livello.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici