In Nfl c’è l’assistente “sposta-coach”

Per tenere a bada Sean McVay, coach dei Rams.
di Redazione Undici 24 Gennaio 2019 alle 15:38

Il 3 febbraio ad Atlanta New England Patriots e Los Angeles Rams si giocheranno il 53esimo Superbowl. Se per Tom Brady e Bill Belichick si tratta ormai di un’abitudine, i californiani tornano alla finalissima dopo 17 anni e per il loro coach Sean McVay sarà la prima volta al Superbowl. McVay, che ha solo 33 anni, allena i Rams da due anni (il gennaio 2017 è diventato il più giovane allenatore della storia a sedere su una panchina dell’Nfl). La sua maniera passionale di vivere i match, che nel calcio potremmo paragonare a quella di Conte o di Gattuso, ha costretto uno degli assistenti a stare sempre attento che il coach non si scontri con l’arbitro o con un giocatore che transita dalle sue parti. «È quasi una danza» spiega l’assistente, che spesso ha salvato il suo allenatore da una penalità. Non che McVay sembri accorgersene, tanto è concentrato e preso dal match.

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