Jan Vertonghen gioca bene ovunque

Contro il Dortmund, da esterno, è stato il migliore in campo.
di Redazione Undici 14 Febbraio 2019 alle 12:37

Il Tottenham ha vinto per la prima volta una partita a eliminazione diretta di Champions League giocata in casa. Il 3-0 con cui ha affondato il Borussia Dortmund ha avuto come protagonista inaspettato Jan Vertonghen, belga di 31 anni, di professione difensore centrale ma impiegato ieri come esterno sinistro nel 3-4-1-2 di Mauricio Pochettino. Dopo un inizio di partita faticoso, Vertonghen è diventato il padrone della corsia mancina. In fase difensiva ha annullato il giovane e atteso Jadon Sancho, in fase offensiva è stato determinante con un assist e un gol. È soltanto la seconda volta che il belga segna e fa segnare nella stessa partita con la maglia del Tottenham: la prima era stata sei anni fa contro lo Swansea, rete di sinistro e passaggio decisivo per Bale. Ieri il numero 5 degli Spurs ha prima servito Son con un cross perfetto e poi ha raccolto lui con un bel sinistro al volo il lancio di Aurier per il 2-0, arrotondato qualche minuto dopo dal gol di testa di Llorente.

Assist e gol, la serata magica di Jan Vertonghen

Una partita totale del belga, cresciuto con il passare dei minuti in un ruolo non suo: in carriera l’ex Ajax ha giocato la maggior parte delle partite in centro alla difesa (374 secondo Transfermarkt), agendo in alcune occasioni da terzino (65 uscite) o addirittura da centrocampista centrale (14 volte), ma mai da esterno di centrocampo come ieri. Eppure, schierato nella nuova posizione (complice l’assenza di Rose), Jan Vertonghen è stato determinante per la vittoria degli Spurs, vicini a una qualificazione ai quarti che manca dal 2011. «Può giocare ovunque» ha detto Son del suo compagno di squadra: le statistiche sembrano dargli ragione.

La prestazione di Vertonghen contro il Dortmund è il manifesto della grande adattabilità della squadra di Pochettino, che non ha fatto sentire la mancanza delle due stelle Kane e Alli, entrambi out per infortunio. Arrivato al Tottenham nel 2012 per 12 milioni di euro, Vertonghen dal 2015 ha formato una coppia centrale solida e affidabile con il connazionale Alderweireld, con cui ha guidato anche la difesa del Belgio fino al terzo posto di Russia 2018. Nella conferenza stampa pre-partita, Vertonghen aveva detto: «Voglio godermi le partite, visto che ogni anno si avvicina la fine della mia carriera, ma devo ammettere che fisicamente non mi sono mai sentito meglio». Contro il Borussia ha confermato questa sensazione.

>

Leggi anche

Calcio
L’IFAB ha approvato delle nuove regole per il VAR e per il calcio in generale, e il merito è anche di alcuni test fatti in MLS
In particolare, le nuove procedure e penalità per scongiurare le perdite di tempo erano state già introdotte – in via sperimentale – nel campionato americano.
di Redazione Undici
Calcio
Il Barcellona si è inventato una nuova strategia per le aree vip del Camp Nou, e pare proprio che frutterà tantissimi soldi
La decisione rientra all'interno del piano di rientro da una condizione economica che solo un paio di anni fa sembrava destinare il club al fallimento.
di Redazione Undici
Calcio
Il Manchester City ha fatto e sta facendo di tutto per aiutare i suoi giocatori musulmani, sia durante il Ramadan che in generale
La gestione del digiuno dall'alba al tramonto, in alcuni periodi dell'anno, è solo una parte del lavoro fatto per aiutare Marmoush, Ait-Nouri, Cherki e Khusanov.
di Redazione Undici
Calcio
A Bergamo, l’Atalanta è molto più di una squadra di calcio: è una promessa di fede eterna, è l’identità stessa della città
Reportage dai luoghi in cui nasce e vive la passione per la Dea: un club ha stabilito una vera e propria simbiosi con il suo popolo, al di là del risultato.
di Jacopo Morelli