Besiktas-Fenerbahce 3-3 è un film già visto a Istanbul

I gialloblù hanno rimontato tre gol in dodici minuti della ripresa.
di Redazione Undici 26 Febbraio 2019 alle 16:21

Besiktas e Fenerbahce si sono affrontate nel derby di Istanbul, 23esima giornata di Süper Lig. Una partita importante per entrambe le squadre, 34 campionati vinti in due, ma per ragioni diverse. Il Besiktas, terzo in classifica, sta tentando una rimonta impossibile sul Basaksehir primo a +11; il Fener, invece, era a caccia di punti per raddrizzare una situazione preoccupante – oggi è solo a +1 dalla zona retrocessione. L’incontro giocato alla Vodafone Arena sembrava rispecchiare le gerarchie della classifica, il Besiktas è passato in vantaggio dopo dieci minuti con Gökhan Gönül e poco dopo ha raddoppiato con il rigore di Burak Yilmaz. Sul finire del primo tempo, il centravanti ha segnato di nuovo (nono gol in dodici partite di campionato quest’anno): 3-0 per il Besiktas all’intervallo.

Il secondo tempo, tuttavia, ha ricordato molto una partita giocata sempre a Istanbul, nel 2005, e che i tifosi del Milan faticano purtroppo a dimenticare. Se in quella maledetta finale di Champions League al Liverpool bastarono sette minuti per pareggiare, al Fenerbahce ne sono serviti dodici per riprendere il Besiktas. Al 55′ Zajc, arrivato a gennaio dall’Empoli, ha accorciato le distanze; al 61′ Ciftpinar ha fatto 3-2 e al minuto 67 Hasan Ali Kaldirim ha segnato il definitivo 3-3 con un gran gol da lontano. Un pareggio che logicamente ha accontentato di più il Fenerbahce, per come è arrivato e per le ambizioni delle due squadre.

>

Leggi anche

Calcio
I giocatori del Real Madrid si allenano indossando delle maschere molto simili a quelle di Bane, uno dei nemici di Batman
È una trovata di Antonio Pintus, preparatore atletico italiano e vero e proprio guru dello staff di Arbeloa (nonché pupillo di Florentino Pérez).
di Redazione Undici
Calcio
Il campionato dell’Arabia Saudita ha diffuso un comunicato ufficiale piuttosto duro nei confronti di Cristiano Ronaldo
La Saudi Pro League ha scritto che «nessun individuo, per quanto importante, è al di sopra dei club e delle loro decisioni».
di Redazione Undici
Calcio
Lo stadio del PSG è sempre sold out, in tutte le partite, anche perché il club parigino si è inventato un perfetto sistema di rivendita dei biglietti
Vedere una partita dei campioni d'Europa da tifoso occasionale è quasi impossibile, ma il club gestisce alla grande il secondary ticketing. E così guadagna un bel po' di soldi extra.
di Redazione Undici
Calcio
Sergio Ramos non ha ancora concluso l’acquisto del Siviglia, ma sta già lavorando per comprare un altro club: la Juventude
Pare proprio che l'ex difensore del Real Madrid e della Nazionale spagnola voglia mettere su una multiproprietà calcistica tra Spagna e Brasile.
di Redazione Undici