Il Sunderland ha fondato un fan club in Corea del Nord

Un'operazione di marketing, ma anche umanitaria.
di Redazione Undici 05 Marzo 2019 alle 18:18

Un club ufficiale dei tifosi del Sunderland nell’impenetrabile Corea del Nord. Il club del Tyne non vive un momento storico particolarmente positivo – il documentario Sunderland ‘Til I Die”, prodotto da Netflix, ha raccontato la doppia retrocessione dalla Premier alla League One tra il 2017 e il 2018 –, eppure la fede per i Black Cats è pronta per essere esportata in una delle nazioni più isolate del pianeta. Merito di Tom Fowdy, tifoso emigrante e fondatore di Visit North Korea, una piattaforma che guida le persone nelle visite al paese governato da Kim Jong-un. Il Sunderland è il primo club europeo che prova ad espandere la sua fanbase in Corea del Nord, un territorio che non ha praticamente accesso ai canali social e commerciali necessari per approfondire la conoscenza del calcio internazionale.

L’assenza di grandi contaminazioni rappresenta un’occasione per Fowdy, che ha parlato al sito ufficiale della sua squadra del cuore: «Partiamo da zero, ma siamo certi dell’operazione: il tifoso del Sunderland ha uno spirito che può attecchire con gli abitanti della Corea del Nord, questo club può rappresentare un’opportunità perché si aprano verso il mondo. Certo, gli appassionati di calcio hanno conoscono la Premier League, tendono a seguire le grandi squadre, ma nessuna società si è avvicinata così tanto al loro ambiente. Cercheremo di aprire un nuovo mercato per il Sunderland, ma non perderemo di vista gli aspetti legati alla solidarietà: creeremo partnership con scuole e altre istituzioni, in modo di poter donare attrezzature ad un popolo meno fortunato».

>

Leggi anche

Calcio
Inter-Juventus 3-2 sarà ricordata per un episodio arbitrale controverso, ma ci ha anche detto che Esposito è un attaccante letale
Il giovane attaccante nerazzurro ha segnato un gran bel gol, ma in generale ha avuto un grande impatto sulla notte di San Siro.
di Redazione Undici
Calcio
Visto che ci sono diversi giocatori scozzesi, la BBC ha acquistato i diritti per trasmettere alcune partite di Serie A (però sul suo canale in lingua gaelica)
Il broadcaster vuole sfruttare l'entusiasmo per l'accesso alla fase finale dei Mondiali della Tartan Army.
di Redazione Undici
Calcio
I club dell’Arabia Saudita continuano a farsi male i conti con i giocatori stranieri, e così Darwin Núnez e Pablo Marí non potranno giocare in campionato
La strana aritmetica dei petroldollari (e l'arrivo di Benzema all'Al-Hilal) porta a scenari paradossali.
di Redazione Undici
Calcio
La stagione dei Brighton sta andando malissimo, e nel mirino dei critici è finito anche il calciomercato basato quasi solo sulle statistiche avanzate
Sono anni che il club di Tony Bloom si affida ai dati per trovare nuovi talenti da valorizzare e poi rivendere, ma ora questo tipo di modello ha iniziato a mostrare delle crepe.
di Redazione Undici