I giocatori inglesi stanno scomparendo dalla Premier League

O comunque sono sempre meno decisivi.
di Redazione Undici 13 Marzo 2019 alle 17:45

L’ultimo rapporto dell’osservatorio calcistico Cies inquadra e racconta la Premier League come torneo profondamente esterofilo. È una questione statistica per cui l’impatto dei calciatori britannici sulle 20 squadre della lega non è mai stato basso come in questa stagione: in totale, i giocatori provenienti da Inghilterra, Scozia, Galles ed Irlanda del Nord hanno un minutaggio pari al 38,2% del totale. È un dato inevitabile, se si pensa che la percentuale di calciatori stranieri sul totale è superiore al 67% (sono 334 secondo Trasnfermarkt).

Il rapporto sul minutaggio è in netto calo rispetto alla scorsa stagione, quando i giocatori britannici sono stati in campo per il 42,2% del tempo totale. Peggiorato anche il precedente record negativo, relativo all’annata 2015/2016 (41,3%). Nonostante la crescita del movimento, l’ottima prestazione della Nazionale di Southgate in Russia e la nascita di una nuova generazione di campioni, gli stranieri continuano a essere padroni in Inghilterra, al punto che i gol firmati da calciatori del Regno Unito toccano il 33,9%. È la quota più bassa di sempre, e il fatto che Harry Kane e Raheem Sterling mettano insieme 32 reti realizzate (17 per il centravanti del Tottenham, 15 per l’attaccante del Manchester City) conferma la tendenza di un momento storico particolare, in cui pochissimi calciatori britannici, solo quelli davvero forti, riescono ad imporsi nei club di Premier. Una condizione che deve far riflettere le istituzioni inglesi, non solo quelle calcistiche, soprattutto per i provvedimenti da adottare per la Brexit, in relazione al calciomercato.

>

Leggi anche

Calcio
Se il Getafe di Bordalás è in corsa per tornare in Europa, una buona parte del merito è anche dell’intelligenza artificiale
Report con percentuali di vittoria, piani partita personalizzati e tre tablet che durante il match analizzano dati fisici e aspetti tecnico-tattici: la rivoluzione "predittiva" dell'AI, in Liga, è già cominciata.
di Redazione Undici
Calcio
Cosa sappiamo delle indagini a carico di Gianluca Rocchi, designatore arbitrale della Serie A e della Serie B, in attesa dell’interrogatorio del 30 aprile
La Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia per concorso in frode sportiva. Le accuse riguardano interferenze illecite al VAR e di alcune designazioni pilotate.
di Redazione Undici
Calcio
Il traghettatore del Chelsea, Calum McFarlane, ha una storia davvero incredibile
La Norvegia, le fondazioni benefiche e poi la crescita all'interno dei Blues. Intanto, però, è un allenatore solo ad interim perché gli manca il patentino.
di Redazione Undici
Calcio
Viaggio nella rivoluzione tecnologica che sta cambiando il calcio
Reportage dal quartier generale FIFA, a Zurigo, dove è stato avviato e si sta compiendo un processo che trasformerà il gioco. I protagonisti sono l’intelligenza artificiale e Lenovo, Official Technological Partner della Federazione Internazionale.
di Alfonso Fasano