La prima grande partita di Brahim Díaz con il Real Madrid

L'unica nota positiva per Zidane nello 0-0 sul campo del Getafe.
di Redazione Undici 26 Aprile 2019 alle 12:07

Il Real Madrid ha pareggiato 0-0 in casa del Getafe, al termine di una partita che è stata un po’ il riassunto della sua stagione anonima. La squadra di Zidane ha offerto una prova appena sufficiente, El País ha scritto che «nessuno meritava più di uno 0-0, ieri sera» e che «il Real Madrid continua a fare i suoi esperimenti mentre attende con ansia che questo anno terribile finisca al più presto». Uno degli esperimenti tentati da Zidane nel derby di ieri sera è stato l’inserimento di Brahim Díaz dal primo minuto. Ebbene, l’ex esterno del Manchester City – schierato largo a destra in attacco, a piede invertito – ha rappresentato la grande attrazione della serata, probabilmente l’unica nota positiva per il Real Madrid, grazie a una meravigliosa ruleta appena fuori dalla sua area di rigore, ma anche per il grande contributo di qualità a tutto campo. Qualche cifra della sua partita: 55 palloni giocati, 2 passaggi chiave, addirittura 7 dribbling riusciti (su 9 tentati) e una quota di precisione negli appoggi pari al 83.9%. Tanto per fare un confronto, l’altro esterno d’attacco scelto da Zidane (Gareth Bale) ha tenuto una percentuale inferiore al 70%.

Getafe-Real Madrid, gli highlights personali di Díaz

Il tecnico francese si è complimentato con Brahim al termine della partita: «Ha offerto un’ottima prestazione. Gli piace giocare a calcio, e a me piacciono i calciatori che vanno in campo con questo atteggiamento, senza paura di cercare giocate difficili». Per Díaz si è trattata della seconda partita da titolare nella nuova esperienza a Madrid, dopo quella del 31 marzo contro l’Huesca (un assist per il gol di Isco). Arrivato a gennaio dal Manchester City per una cifra vicina ai 17 milioni di euro, il fantasista nativo di Malaga non era mai stato preso in considerazione da Solari, anche a causa dell’esplosione di Vinicíus. Il ritorno di Zidane e l’infortunio del brasiliano hanno creato condizioni nuove per Díaz, alla ricerca della riconferma in vista della prossima stagione. Qualche giorno fa, in un’intervista a Gq, il giovane Brahim ha dichiarato: «Sono venuto al Real Madrid per impormi nel tempo, per vincere tanti trofei insieme ai miei compagni». Ieri sera è arrivata la prima dimostrazione di come questa prospettiva non sia del tutto inattuabile.

>

Leggi anche

Calcio
Il Senegal non ha vinto la Coppa d’Africa per caso, ma perché ha creato un modello sofisticato, moderno, unico
Il lavoro delle Academy locali e un utilizzo avanguardista dei dati ha dato vita a una Nazionale che mescola perfettamente l'identità locale e quella legata alla diaspora.
di Vincenzo Lacerenza
Calcio
L’IFAB ha già deciso di bocciare la proposta del fuorigioco “alla Wenger”, quello che prevede la luce tra l’attaccante e il penultimo difendente
Il Board sta andando in un'altra direzione: quella del "Torso offside".
di Redazione Undici
Calcio
I calciatori e i tifosi del Celta Vigo si sono messi lo smalto alle unghie per sostenere Borja Iglesias, che aveva ricevuto insulti omofobi dai tifosi del Siviglia
I gruppi organizzati hanno allestito delle sedute di manicure gratuite per chi volesse sostenere il giocatore spagnolo, da anni in lotta contro le discriminazioni basate sul genere e l'identità sessuale.
di Redazione Undici
Calcio
La finale della Coppa d’Africa 2026 è stata una delle partite più assurde di sempre, lo dicono i video e gli articoli scritti in tutto il mondo
A Rabat sono successe tante cose, non solo una, mai viste prima nella storia del calcio ai massimi livelli.
di Redazione Undici