Se vincerà la Premier, il Liverpool solleverà una copia del trofeo

La coppa originale sarà a Brighton, dove giocherà il Manchester City.
di Redazione Undici 08 Maggio 2019 alle 15:55

La grande rimonta contro il Barcellona ha cambiato il finale di stagione del Liverpool, che ora dovrà preparare anche la finale di Champions League. Prima del match di Madrid (in programma il primo giugno al Wanda Metropolitano), però, la squadra di Klopp si giocherà anche la Premier League all’ultima giornata, in uno scontro a distanza con il Manchester City di Pep Guardiola. I Citizens hanno un punto di vantaggio sui Reds, e giocheranno in casa del Brighton; Klopp e i suoi ragazzi, invece, ospiteranno in casa il Wolverhampton. Tutto è ancora in gioco, e allora il board della Premier League ha predisposto una doppia cerimonia di premiazione, ad Anfield e al Falmer Stadium di Brighton: due set di medaglie, due palchi, due rappresentanti delle istituzioni in due stadi diversi. Come fare, però, con la coppa?

Proprio in virtù di questa situazione particolare, l’ultimo turno di campionato richiede che ci siano due trofei fisici da alzare al cielo. Uno sarà predisposto a Brighton, l’altro a Liverpool. Il secondo sarà una replica di quello originale, che invece sarà a Brighton e sarà sollevato, nel caso, dal capitano del Manchester City. Un articolo del Times ha spiegato l’intera dinamica: la coppa originale è stata detenuta dal Manchester City campione in carica per tutta la stagione incorso; oltre a quella, però, la Premier League possiede una replica praticamente identica, in argento massiccio e ha una base incisa che dettaglia i club vincitori del passato. Questo trofeo di riserva resta in dote alla Premier League per tutta la stagione, per poi essere utilizzato nel caso si verificasse una situazione come quella di domenica prossima, con due squadre ancora in corsa per il titolo.

L’ultima volta che due squadre si sono giocate il campionato all’ultima giornata, e a distanza, risale al 2012: il Manchester City vinse contro il Qpr e sollevò il trofeo nel suo stadio. Nel frattempo, lo United vinse in casa del Sunderland ma fu superato dai rivali cittadini per differenza reti.

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici
Calcio
Il Croke Park di Dublino, il tempio degli sport gaelici, si sta aprendo al calcio e vuole ospitare la finale di Champions League
E ha tutto ciò che serve per riuscirci, a cominciare dalla capienza: 82mila posti a sedere.
di Redazione Undici