Andy Brennan è il primo calciatore gay ad aver fatto coming out in Australia

E uno dei pochissimi ad averlo fatto nel corso della carriera.
di Redazione Undici 15 Maggio 2019 alle 11:13

Andy Brennan è un calciatore australiano, esterno offensivo o attaccante del Green Gully SC, club della National Premier Leagues Victoria – secondo livello professionistico della piramide australiana. Ieri ha dichiarato di essere gay, in un’intervista all’Herald Sun e in una lettera aperta pubblicata sul sito internet dell’assocalciatori del suo paese – le sue parole sono state riprese in forma integrale anche dal Guardian. Brennan è il primo calciatore professionista australiano a fare coming out, e uno dei pochissimi a livello mondiale ad aver rivelato pubblicamente di essere omosessuale nel corso della carriera. Le sue dichiarazioni: «Ho riflettuto su questa decisione per tanti anni, in cui sono stato molto insicuro. Oggi non potrei essere più felice, e nel 2019 non dovrebbe essere strano, né tantomeno un problema. Durante la mia esperienza in A-League – Brennan ha giocato nel massimo campionato australiano con i Newcastle Jets –, non non ho mai conosciuto, incontrato o parlato con un giocatore dichiaratamente gay. A livello globale, è sorprendente come pochi calciatori maschi abbiano fatto coming out durante la loro carriera».

In effetti, i giocatori che hanno fatto la stessa scelta di Brennan si contano sulle dita di una mano: il primo caso, storico, fu quello di Justin Fashanu, centrocampista del Nottingham Forest, nel 1990; dopo di lui, ai massimi livelli, si ricorda solo l’ammissione di Thomas Hitzlsperger, ex di Lazio, Stoccarda e Nazionale tedesca, dichiaratosi omosessuale (nel 2014) pochi mesi dopo il ritiro dal. Anche Liam Davis, giocatore delle serie inferiori inglesi ancora in attività, e Robbie Rogers, calciatore statunitense passato anche per il Leeds United, hanno fatto coming out. «Non sto invitando nessuno a seguire il mio esempio», ha aggiunto Brennan, «ognuno ha un viaggio diverso, ha i suoi tempi, deve vivere la sessualità a modo suo. Però sono contento se la mia storia possa ispirare qualcuno a fare una scelta che possa migliorare la sua condizione, secondo me non è giusto tenersi dentro tutto per tanto tempo come è capitato a me».

>

Leggi anche

Calcio
Se il Getafe di Bordalás è in corsa per tornare in Europa, una buona parte del merito è anche dell’intelligenza artificiale
Report con percentuali di vittoria, piani partita personalizzati e tre tablet che durante il match analizzano dati fisici e aspetti tecnico-tattici: la rivoluzione "predittiva" dell'AI, in Liga, è già cominciata.
di Redazione Undici
Calcio
Cosa sappiamo delle indagini a carico di Gianluca Rocchi, designatore arbitrale della Serie A e della Serie B, in attesa dell’interrogatorio del 30 aprile
La Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia per concorso in frode sportiva. Le accuse riguardano interferenze illecite al VAR e di alcune designazioni pilotate.
di Redazione Undici
Calcio
Il traghettatore del Chelsea, Calum McFarlane, ha una storia davvero incredibile
La Norvegia, le fondazioni benefiche e poi la crescita all'interno dei Blues. Intanto, però, è un allenatore solo ad interim perché gli manca il patentino.
di Redazione Undici
Calcio
Viaggio nella rivoluzione tecnologica che sta cambiando il calcio
Reportage dal quartier generale FIFA, a Zurigo, dove è stato avviato e si sta compiendo un processo che trasformerà il gioco. I protagonisti sono l’intelligenza artificiale e Lenovo, Official Technological Partner della Federazione Internazionale.
di Alfonso Fasano