Il Tour de France 2019 avrà una maglia gialla diversa, ogni giorno

Le Coq Sportif celebra i 100 anni dalla prima maglia gialla.
di Redazione Undici 30 Maggio 2019 alle 15:41

La prima edizione deo Tour de France si è svolta nel 1903, mentre la maglia gialla indossata dal primo in classifica della Grand Boucle è stata introdotta nel 1919. Per festeggiare il centenario della maglia gialla, Le Cop Sportif ha creato 20 esemplari unici di maglia gialla per il Tour che inizierà sabato 6 luglio da Bruxelles, con una tappa di 192 km che passerà anche per Charleroi. Al termine di ogni tappa, quindi, il leader della classifica generale indosserà una maglia differente.

I 20 capi sono stati presentati il 23 maggio scorso nella sede di Le Coq Sportif, alla presenza degli organizzatori del Tour. Ogni maglia è caratterizzata da una raffigurazione differente, da un’immagine che fa riferimento al percorso della tappa o dal volto di un grande campione del passato: l’Atomium di Bruxelles, la Cattedrale di Reims, il Leone di Belfort, la Place du Capitole a Tolosa, ma anche Eugène Christophe (il primo ciclista a indossare la maglia gialla) e i cinque volte vincitori del Tour de France (Anquetil, Merckx, Hinault, Indurain). La maglia più ambita sarà quella consegnata a Val Thorens la sera della penultima tappa, il giorno dopo il leader della classifica del Tour potrà suggellare la sua vittoria sfilando sugli Champs-Elysées, prima di indossare l’ultima maglia gialla, con impresso l’Arco di Trionfo.

«La nostra partnership con il Tour de France», ha spiegato Marc-Henri Beausire, CEO di Le Coq Sportif, «è perfetta perché ci fa vivere questi momenti con grandi campioni e milioni di persone sulle strade della Francia». Le maglie saranno realizzate in Francia, nello stabilimento Le Coq Sportif di Romilly-surSeine.

>

Leggi anche

Altri sport
I giocatori NHL sono tornati alle Olimpiadi dopo 12 anni, e per farlo è servita una copertura assicurativa da 3,1 miliardi di euro
Per organizzare il torneo a squadre più atteso di Milano Cortina 2026, è servito uno sforzo importante.
di Redazione Undici
Altri sport
Milano Cortina 2026 ha già cancellato i pochi dubbi rimasti: Arianna Fontana è una delle sportive italiane migliori di sempre
Se non la migliore in assoluto.
di Redazione Undici
Altri sport
Le foto col calore di Milano Cortina 2026 sono un modo mai visto di raccontare gli sport invernali
Tre fotoreporter stanno utilizzando delle termocamere compatte per immortalare ciò che succede alle Olimpiadi. E l'effetto è davvero suggestivo.
di Redazione Undici
Altri sport
Preparare il ghiaccio per le gare dei Giochi Olimpici Invernali è una cosa complicatissima
Se ne occupano i cosiddetti "Maestri", che lavorano in modo diverso da sport a sport. E devono tener conto di un'infinità di variabili.
di Redazione Undici