L’Amburgo ha deciso di smantellare l’orologio dal suo stadio

Segnava il tempo record trascorso in Bundesliga, la retrocessione l'ha reso obsoleto.
di Redazione Undici 12 Giugno 2019 alle 12:57

Il Volksparkstadion di Amburgo era ed è famoso per la presenza di un orologio particolare, che fino al termine della stagione 2017/18 segnava il tempo passato in Bundesliga dalla squadra di casa – l’unica sempre partecipante alla prima divisione a girone unico, dalla prima edizione (1962/63) fino a un anno fa. Il contatore si era fermato a 54 anni, 261 giorni, 0 ore, 36 minuti e 2 secondi. La retrocessione ha reso obsoleto l’orologio, anche perché la discesa in Zweite Bundesliga ha costretto l’Amburgo a cambiare la data di riferimento: da un anno, l’orologio segna il tempo passato dalla fondazione del club (1887), il più antico del calcio tedesco.

La mancata promozione al primo anno di Zweite Bundesliga ha convinto l’Amburgo a smantellare l’orologio. L’amministratore delegato Bernd Hoffmann ha dichiarato alla Bild che la decisione «era già arrivata al termine della scorsa stagione». Il dirigente dell’Amburgo ha spiegato che il club «vuole aprirsi al futuro, la presenza di una testimonianza così ingombrante del nostro passato non sarebbe d’aiuto per noi e per i tifosi». I lavori per la rimozione dell’orologio inizieranno dopo un concerto della popstar statunitense Pink, in programma il prossimo 8 luglio.

L’Amburgo è arrivato quarto in Zweite Bundesliga, a un punto dal terzo posto che sarebbe valso il playoff incrociato con la 16esima classificata della massima divisione. In vista della prossima stagione, è già stato annunciato l’arrivo in panchina di Dieter Hecking, ex allenatore del Wolfsburg e del Borussia Moëchengladbach. Oltre a essere il club più antico di Germania, l’Amburgo è anche uno dei più titolati: ha vinto la Coppa dei Campioni nel 1983, oltre a 6 titoli nazionali, una Coppa delle Coppe e 3 Coppe di Germania.

>

Leggi anche

Calcio
Leo Messi è il proprietario del Cornellà da poche ore, eppure il piccolo club catalano è già uno dei più seguiti di tutta la Spagna (su Instagram e non solo)
È bastato l'annuncio del deal per cambiare la percezione e quindi la storia della squadra catalana, che al momento gioca in quinta divisione ma è già diventata famosissima.
di Redazione Undici
Calcio
La partita tra Manchester City e Arsenal ha dimostrato perché avere Erling Haaland fa tutta la differenza del mondo
Il fuoriclasse norvegese è rimasto nascosto per molti minuti nelle pieghe del big match di Etihad, poi l'ha deciso a modo suo: con un gol da attaccante vero.
di Redazione Undici
Calcio
In Canada si stanno giocando le prime partite con il fuorigioco “alla Wenger”, e il calcio sembra già un gioco molto molto diverso
Il gol di Alejandro Diaz nella sfida tra Pacific FC e Halifax Wanderers potrebbe rappresentare una svolta: preparatevi a ripensare completamente a una delle regole fondamentali del calcio, almeno per come la conosciamo.
di Redazione Undici
Calcio
Portando la Real Sociedad a vincere la Copa del Rey, Pellegrino Matarazzo è diventato il primo tecnico americano a conquistare un titolo con una squadra delle cinque leghe top in Europa
Il successo in finale contro l'Atlético Madrid potrebbe avere un impatto sulla percezione degli allenatori USA nel calcio d'élite.
di Redazione Undici