Ibrahimovic è il giocatore più pagato nella storia della Mls

Il suo stipendio annuale con i Los Angeles Galaxy è di 7,2 milioni di dollari.
di Redazione Undici 13 Giugno 2019 alle 14:17

La Mls ha diffuso i dati ufficiali sugli stipendi percepiti dai calciatori della lega. Zlatan Ibrahimovic ha il salario più elevato, incassa 7,2 milioni di dollari l’anno dai Los Angeles Galaxy. Si tratta di un dato record per la storia del campionato americano: il precedente primato apparteneva a Sebastian Giovinco, che è arrivato a percepire 7,1 milioni da Toronto negli anni 2017 e 2018. L’ex fantasista della Juventus ha lasciato gli Stati Uniti a gennaio, per trasferirsi all’Al-Hilal, in Arabia Saudita. Al secondo posto della classifica dei più pagati in Mls c’è Michael Bradley di Toronto: per l’ex centrocampista della Roma, 6 milioni di ingaggio annuale. Terzo posto per Bastian Schweinsteiger: il tedesco incassa 5,6 milioni di dollari l’anno dai Chicago Fire.

Ibrahimovic è uno dei giocatori che beneficia della cosiddetta “Beckham rule”, un espediente normativo che permette alle franchigie di Mls di selezionare un massimo di tre calciatori che possono percepire uno stipendio superiore al salary cap societario. La regola è stata introdotta nel 2007 e prende il nome del centrocampista inglese perché fu creata proprio per permettere ai Galaxy di offrire uno stipendio più alto a un giocatore così riconoscibile.

I giocatori non designati per la Beckham rule guadagnano in media 345mila dollari l’anno. Una cifra ancora molto bassa rispetto ai campionati europei più importanti, ma che ha fatto registrare un netto costante aumento rispetto al passato: nel 2014, lo stipendio di un calciatore non designato era sotto i 140mila dollari, lo scorso anno era di 300mila dollari. Anche per questo motivo, il direttore esecutivo della lega, Bob Fosse, si dice ottimista per il futuro: «La crescita degli stipendi in Mls è un segnale della nostra crescita. I giocatori sono il cuore del nostro torneo, che aspira a rimanere al passo del mercato calcistico internazionale. Ci aspettiamo che questo sviluppo possa continuare».

 

 

>

Leggi anche

Calcio
Manuel Neuer ha quarant’anni, eppure ha deciso Real Madrid-Bayern Monaco e continua a stupire tutto il mondo
Tra parate miracolose e uscite ambiziosissime, il portiere tedesco ha confermato di essere ancora un fuoriclasse assoluto.
di Redazione Undici
Calcio
Mircea Lucescu ha dato tutto quello che aveva per il calcio, e l’ha fatto fino all’ultimo
Il tecnico rumeno, morto a pochi giorni dalla sua ultima partita in panchina, ha attraversato tante epoche inseguendo un'utopia: quella del gioco come luogo in cui allevare persone, prima che atleti.
di Alfonso Fasano
Calcio
A novembre il Southampton era 20esimo in Championship, ma poi è arrivato l’ex allenatore in seconda del Genoa e ha ribaltato tutto
Si chiama Tonda Eckert, ha 33 anni e ha lavorato con Blessin, Gilardino e Vieira. Nel frattempo ha fatto anche il corso UEFA Pro a Coverciano, ma adesso si sta imponendo nel calcio inglese.
di Redazione Undici
Calcio
Luis Díaz e Michael Olise sono diversissimi tra loro, eppure formano una coppia perfetta che sta portando il Bayern Monaco ad altezze siderali
La squadra di Kompany sta stracciando ogni record di punti e di gol. E il merito è anche di due esterni offensivi che hanno già superato, almeno a livello numerico, l'impatto della "Robbery".
di Gianmarco Calvaresi