Mourinho vorrebbe allenare una Nazionale

«Voglio gareggiare in nuove competizioni, e penso ai Mondiali e agli Europei»
di Redazione Undici 19 Giugno 2019 alle 10:44

A cinque mesi dall’addio al Manchester United, Mourinho si è detto pronto per una nuova avventura. Il tecnico portoghese era – ed è – presumibilmente alla ricerca di una panchina prestigiosa, ma finora non è ancora riuscito a convincere nessun club di alto livello, o magari non è stato convinto dalle proposte che gli sono arrivate. Per uscire da questo stallo, la nuova idea potrebbe essere quella di accettare il ruolo di ct di una Nazionale. Anzi, l’idea preponderante di Mou sarebbe proprio questa: «Mi vedo più alla guida di una squadra nazionale che in un club», ha detto a Eleven Sports

«Voglio gareggiare in nuove competizioni, e penso ai Mondiali e ai Campionati Europei. Da molto tempo ho il desiderio di provare un’avventura di questo tipo», ha aggiunto Mourinho. Il momento potrebbe essere arrivato, dopo due esperienze in chiaroscuro al Chelsea e al Manchester United. Ovviamente, il primo accostamento fatto nell’intervista è stato quello alla Nazionale portoghese. In questo senso, Mourinho ha risposto in maniera enigmatica: «Il Portogallo è la panchina giusta per me? Non necessariamente». In ogni caso, l’ex allenatore di Inter e Real Madrid ha spiegato di aver ancora voglia di allenare, anche in condizioni diverse rispetto al passato: «Accetterei solo un progetto che mi convince. Voglio essere felice, non vincere necessariamente. Non ascolterei una proposta senza essere davvero convinto dal progetto, ecco perché se un club mi dicesse “oggi non ci sono condizioni per vincere, ma vogliamo che tu possa crearle”, valuterei comunque l’offerta. Sarebbe bello anche conquistare il quinto titolo nazionale in cinque nazioni diverse».

Mourinho compirà 57 anni a gennaio 2020, ha allenato in Portogallo, Inghilterra, Italia e Spagna, vincendo il campionato in tutte queste nazioni. Ha trionfato per due volte in Champions League (nel 2004 con il Porto e nel 2010 con l’Inter) e in Europa League (con il Porto nel 2003 e con il Manchester United nel 2017). La sua ultima esperienza con lo United è finita poco prima della metà della terza stagione: a dicembre 2018, i Red Devils avevano i peggiori numeri negli ultimi trent’anni, con 10 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte in tutte le competizioni. Mourinho è stato sostituito da Ole Solskjaer, da allora ha lavorato come commentatore televisivo.

>

Leggi anche

Calcio
Prima del Napoli di Conte, l’ultima squadra campione delle leghe top a essere eliminata ai gironi di Champions è stata la Juventus di Conte
Era la stagione 2013/14, e da allora in poi chiunque abbia vinto la Serie A, la Liga, la Premier o la Bundes ha sempre superato il primo turno.
di Redazione Undici
Calcio
Adama Traoré ha scelto di andare al West Ham anche perché si è innamorato del club dopo aver visto un film (che molto probabilmente è Hooligans – Green Street)
Anche per i calciatori più affermati, è difficile restare indifferenti al fascino adrenalinico di "I'm forever blowing bubbles".
di Redazione Undici
Calcio
Al Manchester City spendono tantissimo sul mercato, è vero, ma sono anche dei maestri nell’arte della plusvalenza
E così facendo, quando si presenta l'occasione giusta, i Citizens hanno il coraggio di vendere anche le giovani promesse. In controtendenza rispetto al resto del calcio.
di Redazione Undici
Calcio
Il Wrexham è ancora in Championship, ma ha un’immagine e un valore commerciale vicino a quello dei grandi club
Il modello imposto dalla proprietà di Ryan Reynolds e Rob McElhenney, due attori di Hollywood, ha cambiato per sempre la storia della squadra gallese.
di Redazione Undici