Il dominio di Pulisic in Gold Cup è imbarazzante

Un giocatore superiore rispetto ai compagni e agli avversari.
di Redazione Undici 25 Giugno 2019 alle 16:10

La Gold Cup 2019 si sta svolgendo in tre paesi, Stati Uniti, Costa Rica e Giamaica. Finora non ci sono state grosse sorprese: il Messico si è qualificato ai quarti di finale a punteggio pieno, insieme al Tricolor anche il Canada, Haiti, la Costa Rica e gli Stati Uniti hanno già superato il girone eliminatorio. Proprio la Nazionale americana era attesa a una reazione d’orgoglio dopo aver saltato la Coppa del Mondo 2018. Ebbene, le risposte sembrano essere abbastanza positive: due partite e altrettanti successi, seppure contro avversari modesti come la Guyana (4-0) e Trinidad e Tobago (6-0).

 

La partita contro Trinidad e Tobago era molto attesa: proprio una sconfitta in casa dei caraibici aveva condannato la USMNT a saltare Russia 2018, mentre Honduras e Panama superavano, rispettivamente, Messico e Costa Rica. Il grande protagonista della serata è stato Christian Pulisic. L’esterno offensivo del Chelsea (il suo passaggio dal Borussia Dortmund ai Blues è stato ufficializzato nel corso dell’ultima stagione) ha mostrato di essere un giocatore di un altro livello rispetto a compagni e avversari. Il suo score è stato di un gol e 2 assist vincenti, uno per la rete che ha aperto le marcature (realizzato da Long) e l’altro per la marcatura del 3-0 (firmato da Zardes). Pulisic ha messo la firma sulla partita realizzando il gol del 4-0, con un movimento e un tocco da attaccante puro: Morris porta palla in area, trova lo spazio per servire il compagno, Christian stoppa col sinistro e un attimo dopo deposita la palla in rete con una conclusione piazzata, angolata, che anticipa l’uscita del portiere. La supremazia di Pulisic è evidente anche andando oltre i gol segnati e propiziati: ogni pallone condotto nella metà campo degli avversari creava i presupposti per un’occasione pericolosa, ogni controllo orientato e ogni passaggio aprivano uno spazio ai compagni di squadra, dopo aver disorientato i difensori trinidadesi. Sotto, gli highlights personali della partita di Pulisic.

Christian Pulisic compirà 21 anni a settembre, ed è è il più giovane esordiente in una gara di qualificazioni mondiali e il più giovane marcatore assoluto nella storia della Nazionale Usa. In un match amichevole contro l’Italia, il 20 novembre scorso, ha indossato per la prima volta la fascia da capitano, a 20 anni e 63 giorni: anche questo è un primato di precocità per la Nazionale Usa. È stato acquistato dal Borussia Dortmund nel 2015, dalla prossima stagione giocherà al Chelsea. Il trasferimento in Inghilterra è stato ratificato per 64 milioni di euro, la cifra più alta mai spesa per un giocatore statunitense. Con gli Stati Uniti, ha giocato la Copa América Centenario del 2016, quando non aveva ancora compiuto 18 anni. Tre anni fa, la Nazionale statunitense è stata eliminata dall’Argentina in semifinale, e poi è stata sconfitta dalla Colombia nella finale per il terzo posto.

>

Leggi anche

Calcio
Al Liverpool e al Manchester United si sono arrabbiati moltissimo con Grok, l’intelligenza artificiale di X, per dei post offensivi
Deriso Diogo Jota, diffuse fake news sulla strage di Hillsborough: se i chatbot di ultima generazione si prestano alla stupidità degli incivili, forse è meglio farne a meno.
di Redazione Undici
Calcio
Il Chelsea sta facendo arrabbiare un po’ tutti con i suoi cerchi a centrocampo
Un rituale psicologico che galvanizza i ragazzi di Rosenior, ma fa innervosire tutti gli altri (e forse non a torto).
di Redazione Undici
Calcio
È bastato l’arrivo di Cristiano Ronaldo come comproprietario perché l’Almería diventasse il quinto club spagnolo con più follower su Instagram
E così, da un giorno all'altro, la squadra andalusa si ritrova davanti ad alcune grandi storiche del calcio spagnolo come Valencia, Athletic Club, Betis e Celta Vigo.
di Redazione Undici
Calcio
Jesse Lingard sta per diventare il primo giocatore inglese nella storia del campionato brasiliano, ma al Corinthians troverà un ambiente molto complicato
Dal campionato sudcoreano al Brasileirão: un salto di qualità che potrebbe trarre in inganno, anche per un ex predestinato come Lingard. Chiedere a Ronaldo il Fenomeno.
di Redazione Undici