Anche all’Arsenal si aspettano un’altra stagione da Arsenal

Il vicepresidente, ad esempio, ha detto che la squadra «non può competere per i grandi trofei».
di Redazione Undici 17 Luglio 2019 alle 15:34

L’Arsenal di Emery è reduce da un’annata negativa: fuori dalla zona Champions in Premier League, sconfitta contro il Chelsea nella finale di Europa League, eliminazione in League Cup (quarti di finale) e Fa Cup (quarto turno). Forse anche per questo, non c’è grande fiducia nei Gunners, anche all’interno del club. osh Kroenke – figlio di Stan, proprietario del club e a sua volta vicepresidente del gruppo che detiene le quote della società – ha dichiarato che «l’Arsenal non può competere per i grandi trofei». Le sue parole sono state riportate sul sito ufficiale dell’Arsenal, in risposta a una lettera aperta dei tifosi che ha criticato le strategie tecniche ed economiche attuate dalla dirigenza. Josh Kroenke ha aggiunto che la proprietà «sta lavorando perché l’Arsenal torni ai suoi livelli, si sente chiaramente la delusione dei tifosi». L’ultimo trofeo vinto dall’Arsenal è stata la Fa Cup 2017. In campionato, invece, l’ultimo successo risale al 2004. Dal 1994 non arriva un trofeo europeo (allora fu la Coppa delle Coppe).

«Ci sono stati cambiamenti significativi», ha aggiunto Josh Kroenke, «ho fiducia che abbiamo gettato le basi perché il club possa tornare a vincere. L’arrivo di Per Mertesacker e di Edu nel nostro staff (l’ex difensore tedesco è un coach delle giovanili, l’ex centrocampista brasiliano è il nuovo direttore sportivo) cambieranno le cose, ora lavoriamo con dei professionisti che conoscono il club, che possiedono il dna dell’Arsenal. Oltretutto, Edu appartiene al gruppo degli Invincibili, la squadra di Wenger che ha vinto il campionato 2003/2004 senza perdere nemmeno una partita».

Anche l’allenatore Emery ha parlato della stagione che sarà, partendo dall’idea che servano degli investimenti importanti per potenziare la rosa a sua disposizione: «Il nostro obiettivo è quello di acquistare tre, quattro giocatori per migliorare davvero la nostra squadra. Siamo molto esigenti, e abbiamo la possibilità di prendere giocatori molto importanti e molto costosi. Abbiamo una lista di potenziali acquisti e cercheremo di prendere sempre il primo di questo elenco, poi se dovesse andar male passeremmo al secondo obiettivo. In ogni caso, aumenteremo sicuramente il valore della rosa».

>

Leggi anche

Calcio
Lo scontro diretto ha dimostrato che Inter e Napoli sono le migliori squadre della Serie A
A San Siro è venuto fuori un 2-2 godibile, pieno di giocate, concetti tattici ed emozioni di primo livello.
di Redazione Undici
Calcio
L’ultima diavoleria di Arteta per il suo Arsenal è Thomas Gronnemark, un vero e proprio guru delle rimesse laterali
Il coach danese ha già fatto grandi cose al Liverpool, durante l'era-Klopp, e nel suo campo è considerato come un genio visionario.
di Fabio Simonelli
Calcio
Grazie allo scouting, la Nigeria ha tanti giocatori di talento nati e cresciuti in altri Paesi (e potrebbe averne ancora di più)
Lookman, Iwobi e Ola Aina sono solo i più importanti esempi di un lungo lavoro di pianificazione e diplomazia.
di Redazione Undici
Calcio
C’è un club di settima divisione spagnola che si chiama Inter Barcelona e che ha presentato il progetto per un centro sportivo da 40 milioni di euro
Otto campi da calcio, un albergo da 150 posti, piscine, palestre, sale stampa e persino un edificio dedicato all'applicazione dell'intelligenza artificiale nel calcio: il mega progetto è pronto a creare 250 posti di lavoro per la comunità.
di Redazione Undici