Il Centro di Coverciano ha vinto il Premio Pegaso come centro sportivo di eccellenza mondiale

Per celebrare i 60 anni di attività.
di Redazione Undici 26 Luglio 2019 alle 16:13

Per celebrare i 60 anni di attività, il Centro Tecnico di Coverciano è stato insignito del Premio Pegaso quale eccellenza toscana del mondo. Il riconoscimento è stato consegnato ufficialmente al Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati della Regione, alla presenza delle autorità e dei giornalisti.

Inaugurato il 6 novembre 1958, il Centro venne inizialmente intitolato a Luigi Ridolfi, marchese e mecenate di Firenze che volle costruire una struttura per lo sviluppo del calcio italiano, prendendo spunto dal villaggio olimpico utilizzato per i Giochi di Berlino nel 1936. Progettato dagli architetti Tiezzi e Degli Innocenti sul modello delle ville medicee nelle colline fiorentine, oggi il centro ospita 5 campi da calcio su oltre 100mila metri quadri di superficie. Inoltre, hanno sede a Coverciano la Scuola Allenatori, un Museo con oltre 800 cimeli che raccontano la storia della Nazionale, campi da tennis, le strutture per accogliere e far soggiornare la Nazionale maggiore e tutte le selezioni giovanili.

Maurizio Francini, direttore del Centro, ha commentato così la vittoria del Premio Pegaso: «Questo riconoscimento per Coverciano è stato possibile grazie alla volontà della Federazione di investire nel Centro. Per dare un’idea dei lavori continui che portiamo avanti, tra mansioni didattiche e sul campo, basta dire che nel 2018, su 365 giorni, solo in 15 non abbiamo avuto attività».

>

Leggi anche

Calcio
Lo scontro diretto ha dimostrato che Inter e Napoli sono le migliori squadre della Serie A
A San Siro è venuto fuori un 2-2 godibile, pieno di giocate, concetti tattici ed emozioni di primo livello.
di Redazione Undici
Calcio
L’ultima diavoleria di Arteta per il suo Arsenal è Thomas Gronnemark, un vero e proprio guru delle rimesse laterali
Il coach danese ha già fatto grandi cose al Liverpool, durante l'era-Klopp, e nel suo campo è considerato come un genio visionario.
di Fabio Simonelli
Calcio
Grazie allo scouting, la Nigeria ha tanti giocatori di talento nati e cresciuti in altri Paesi (e potrebbe averne ancora di più)
Lookman, Iwobi e Ola Aina sono solo i più importanti esempi di un lungo lavoro di pianificazione e diplomazia.
di Redazione Undici
Calcio
C’è un club di settima divisione spagnola che si chiama Inter Barcelona e che ha presentato il progetto per un centro sportivo da 40 milioni di euro
Otto campi da calcio, un albergo da 150 posti, piscine, palestre, sale stampa e persino un edificio dedicato all'applicazione dell'intelligenza artificiale nel calcio: il mega progetto è pronto a creare 250 posti di lavoro per la comunità.
di Redazione Undici