La nuova era della Serie A, il nuovo numero di Undici

Perché ci sentiamo di scommettere sulla stagione 2019/20, a cui abbiamo dedicato la nuova copertina.
di Redazione Undici 06 Settembre 2019 alle 11:26

Ci aspettavamo un’estate pirotecnica, seduti su un’altura a guardare i colpi di mercato esplodere in mille acrobazie, e non è andata esattamente così, o meglio, a tratti abbiamo temuto che non partissero proprio i fuochi d’artificio. Poi, invece, dopo lunghe trattative figlie di un mercato strano, lunghissimo, che prima attendeva la Premier League per partire davvero, li abbiamo visti: Romelu Lukaku all’Inter, Matthijs de Ligt alla Juventus, Hirving Lozano al Napoli. Ma non è tutto mercato quello che luccica: sul nuovo numero di Undici, in edicola da venerdì 6 settembre, scommettiamo che questa Serie A sarà la pietra angolare su cui si potrebbe costruire il successo futuro del calcio italiano per diversi motivi, grazie a diversi indizi, con una lunga guida alle novità e alle speranze che ci attendono.

Ci sono quelle di campo, nelle panchine, nella “classe media” che ha l’ambizione di trasformare la provincia italiana in costellazione europea, nei nuovi stadi e nell’economia globale che, lentamente, sembra poter crescere. «Quest’anno può essere considerato il primo anno che ferma la crisi», ci ha spiegato Marco Bellinazzo. Certo, ci sono ancora grandi passi da fare: alzare il livello delle più piccole, farsi valere in Europa – anche in Europa League, non solo in Champions – e migliorare l’appetibilità del brand forse a partire dalla sua estetica, risolvere problemi sociali più italiani che calcistici e costruire nuovi impianti. Ma dopo lunghi anni di cielo coperto, una nuvola si è spostata, e possiamo vedere un pezzo di futuro.

La nostra guida non si ferma alla Serie A, ma comprende anche i maggiori campionati europei – Premier League, Liga, Ligue1 e Bundesliga – e le due grandi competizioni continentali. Ci saranno ritratti dei protagonisti nazionali (Lukaku, de Ligt, Lozano) e internazionali (Zidane, Guardiola). E Paolo Condò che guarda verso Euro 2020, saggiando i fili che legano le squadre di Serie A con il destino della Nazionale azzurra.

A proposito di Azzurri: prosegue il progetto AZZURRA, in collaborazione con Eni e Figc: e in questo capitolo raccontiamo il successo del Progetto Rete!che coinvolge 49 Sprar in 13 regioni per costruire, attraverso il calcio, percorsi di integrazione e formazione destinati ai minorenni richiedenti asilo.

Infine, due sport molto fisici e uno… no: il rugby, raccontato da Michele Dalai e Giovanbattista Venditti, che punta verso il Mondiale giapponese del 2019. I tuffi, una speciale categoria: quelli eseguiti a Polignano durante la Red Bull Cliff Diving, cadute libere spettacolari raccontate con le parole di Matteo Codignola e le fotografie di Mattia Balsamini. E in fenomeno twitching, ovvero quelli che guardano online le partite degli altri: l’ha raccontato Francesco Guglier, con i ritratti ad alcuni giocatori di Federica Sasso.

Qui di seguito un po’ di pagine di anticipazione. Per le altre, ci vediamo in edicola!

>

Leggi anche

Calcio
PSG-Bayern 5-4 è stata il trionfo dell’attacco sulla difesa, e non ha senso indignarsi: il calcio d’élite, oggi, è un gioco prettamente offensivo
Luis Enrique, Kompany e gli altri allenatori dei top club non fanno altro che valorizzare le qualità dei loro migliori giocatori, anche a rischio di concedere qualche gol in più.
di Alfonso Fasano
Calcio
Per capire lo spettacolo di PSG-Bayern, bisogna guardare Achraf Hakimi: un’ala più che un terzino, ma soprattutto un giocatore decisivo
Il fenomenale esterno marocchino è stato un riferimento offensivo continuo per i suoi compagni, ed è questo a renderlo unico nel suo genere.
di Redazione Undici
Calcio
Il Brighton ha annunciato che realizzerà il primo stadio in Europa costruito espressamente per il calcio femminile
il progetto si chiama "Built for Her" e vedrà sorgere un impianto da 10mila posti, degli spazi di intrattenimento e parcheggi sotterranei.
di Redazione Undici
Calcio
Per l’Ostiamare di Daniele De Rossi, la promozione in Serie C è soltanto l’inizio di qualcosa di grande
Il club lidense giocherà per la prima volta nella terza divisione del calcio italiano. E il merito è di un progetto fondato sui giovani, sul talento, sull'identità della squadra e del suo pubblico.
di Redazione Undici