L’iniziativa di Halloween dell’Inter contro la discriminazione

Protagonisti sui canali social Andrea Ranocchia e Julie Debever.
di Redazione Undici 31 Ottobre 2019 alle 14:49

Nel calcio la discriminazione è la cosa che fa più paura: questo il messaggio che l’Inter vuole veicolare tramite la sua iniziativa di Halloween, lanciata oggi sui canali social ufficiali del club nerazzurro. Il punto di partenza è ancora una volta il termine BUU, che nell’uso quotidiano rappresenta sia un’espressione razzista che una parola usata per spaventare.

L’iniziativa di Halloween vede come protagonisti Andrea Ranocchia e Julie Debever e si inserisce all’interno della campagna BUU (No to Discrimination – Brothers Universally United), che vede l’Inter costantemente attiva nella lotta a qualsiasi tipo di discriminazione. Una bella iniziativa, tesa a sensibilizzare su un tema – quello della discriminazione, verso ogni tipo di minoranza – che purtroppo è ancora molto attuale negli stadi italiani.

>

Leggi anche

Calcio
Vinícius Júnior è una macchina da soldi che funziona benissimo, ma anche un campione di tolleranza e solidarietà
L'attaccante del Real Madrid ha tantissimi accordi commerciali, ma è anche un simbolo per le sue iniziative benefiche e sociali.
di Redazione Undici
Calcio
Il Goteborg lancerà e indosserà 15 maglie Home in questa stagione, una per ogni partita in casa
Con questi kit customizzati, uno dei club più blasonati del calcio svedese omaggerà tutti i quartieri della città che rappresenta.
di Redazione Undici
Calcio
Grazie a un nuovo progetto e a uno stadio posto a oltre 4mila metri di altitudine, la Bolivia può tornare davvero ai Mondiali dopo più di trent’anni
Il percorso di qualificazione dei sudamericani era cominciato malissimo, ma poi le cose sono cambiate. In campo e fuori.
di Redazione Undici
Calcio
Il Senegal non è più campione d’Africa, almeno formalmente, ma ha deciso di ribellarsi e di continuare a celebrare il titolo
Come sfidare le autorità calcistiche africane in grande stile? Presentare ricorso, sfilare a Parigi con la Coppa, indossare una maglia celebrativa con una stella per ogni vittoria.
di Redazione Undici