Eliaquim Mangala è tornato tra i convocati dopo 632 giorni

L'ultima partita giocata è Everton-Crystal Palace del 10 febbraio 2018.
di Redazione Undici 05 Novembre 2019 alle 15:58

La partita di questa sera tra Valencia e Lille rappresenterà una svolta per la carriera di Eliaquim Mangala, difensore centrale 28enne della squadra spagnola. Nonostante il match non abbia grande appeal, Mangala lo ricorderà per sempre: dopo 632 giorni dall’ultima volta, è stato inserito nella lista dei convocati. Il tecnico del Valencia Albert Celades ha deciso di aggregarlo alla squadra per la prima volta in questa stagione, ed è una prima volta che diventa assoluta fin dal 10 febbraio 2018, quando Mangala giocava nell’Everton e durante una partita contro il Crystal Palace rimase vittima di un infortunio al ginocchio. Da allora, non ha disputato neanche una gara di calcio professionistico. Le uniche partite in cui è andato in campo sono quelle di Premier League 2: cinque apparizioni con la prima squadra giovanile del Manchester City tra novembre 2018 e aprile 2019.

In estate, Mangala è tornato al Valencia a titolo gratuito. Aveva già militato nella squadra spagnola nella stagione 2016/17, quando si era trasferito in prestito dal Manchester City. Il suo contratto con il club inglese è terminato il 30 giugno 2019, un anno prima della scadenza naturale, dopo cinque stagioni tormentate: nel 2014, Mangala aveva 23 anni ed era uno dei difensori giovani più promettenti del calcio europeo, titolare della Nazionale francese, al punto che il City decise di versare 45 milioni di euro al Porto per portarlo in Inghilterra, alla corte di Pellegrini – allora tecnico dei Citizens. Da allora, Mangala è stato perseguitato dagli infortuni: prima diversi problemi muscolari al City, poi l’infortunio al ginocchio patito durante la seconda esperienza in prestito, all’Evertom, infine la lunga inattività.

Al di là della retorica del ritorno, Celades è stato praticamente costretto a ripescare Mangala: per il match contro il Lille, il tecnico del Valencia non potrà contare sull’altro difensore francese, Mouctar Diakhaby, ma anche su tanti altri elementi centrali della prima squadra (Piccini, Coquelin, Soler, Guedes). La coppia di centrali dovrebbe essere composta da Gabriel Paulista e Garay, Mangala è (sarebbe) la prima scelta in caso di problemi, per lui si tratterebbe di un vero e proprio lieto fine, dopo un’assenza di quasi due anni dai campi di calcio.

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