Il Benfica di Bruno Lage ha numeri migliori del Liverpool di Klopp

Le Águias hanno vinto 32 delle ultime 34 partite di campionato.
di Redazione Undici 06 Gennaio 2020 alle 03:29

Qualche giorno fa, il Liverpool di Klopp è stato – comprensibilmente – celebrato per gli incredibili risultati ottenuti nell’ultimo anno. La squadra di Klopp non è solo campione d’Europa e del mondo in carica, ma ha anche tagliato il traguardo di 365 giorni di imbattibilità in Premier League – che oggi sono diventati 368, l’ultima sconfitta risale al 3 gennaio 2019 contro il Manchester City. Un ruolino di marcia strepitoso, che però qualcuno è (già) riuscito a migliorare. Si tratta del Benfica di Bruno Lage, 43enne tecnico delle giovanili del club di Lisbona diventato allenatore della prima squadra proprio il 3 gennaio 2019, dopo l’esonero di Rui Vitória. Da allora, le Águias (Aquile in lingua italiana) hanno vinto 32 partite su 34 in campionato, con un pareggio (nella scorsa stagione) e una sconfitta (nell’annata in corso). In virtù di questi numeri, i punti persi in Primeira Liga nell’ultimo anno solare sono solamente cinque. Lo score del Liverpool, invece, è di dieci punti persi a causa di cinque pareggi in 36 match di Premier League.

Le uniche due squadre che hanno rallentato la corsa dei rossi di Lisbona nell’ultimo anno sono state il Belenenses (2-2 al Da Luz lo scorso 11 marzo) e il Porto di Sérgio Conceição (0-2 al Da Luz il 24 agosto). Per il resto, il Benfica ha collezionato solo vittorie, almeno per quanto riguarda le partite di campionato. Nelle altre competizioni, lo score è un po’ meno perfetto, e qui sta la grande differenza con il Liverpool, al netto della diversa competitività del campionato lusitano: tre pareggi e una sconfitta nella Coppa di Lega, cinque vittorie e una sconfitta decisiva in Coppa di Portogallo – la partita persa è stata la semifinale della scorsa edizione, contro i rivali storici dello Sporting Lisbona.

Ovviamente va considerato anche il cammino europeo: nell’Europa League 2018/19, il Benfica (arrivato terzo nel girone Champions prima dell’arrivo di Bruno Lage) ha eliminato Galatasaray e Dinamo Zagabria ma poi è uscito ai quarti contro l’Eintracht Francoforte; in questa stagione, ancora terzo posto nel girone B di Champions League (in cui c’erano RB Lipsia, Lione e Zenit) e ora il sorteggio ha combinato una sfida molto aperta contro lo Shakhtar Donetsk per i 16esimi di finale di Europa League. In totale, Bruno Lage ha messo insieme cinque vittorie, due pareggi e cinque sconfitte tra Champions ed Europa League. Non siamo agli stessi livelli del rendimento in campionato, non poteva essere altrimenti, ma la grande qualità ed efficacia del gioco proposto dalle Águias e il fatto che siano una delle squadre più giovani d’Europa (grazie ai grandi investimenti nell’Academy) consentono di guardare al futuro con un certo ottimismo.

>

Leggi anche

Calcio
Tra il PSG e il Chelsea c’era un grande equilibrio, poi però Khvicha Kvaratskhelia si è alzato dalla panchina e ha spaccato la partita
L'ex attaccante del Napoli ha avuto un impatto immediato, e da fuoriclasse. Come gli è successo spesso in carriera, a tutti i livelli.
di Redazione Undici
Calcio
La tripletta contro il Manchester City ha ricordato a tutti che Federico Valverde è un fuoriclasse vero
E il bello è che il centrocampista uruguaiano del Real Madrid è andato ben oltre i tre gol realizzati: la sua è stata una partita perfetta, l'ennesima della sua grandissima carriera.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bodo/Glimt sta facendo cose mai viste prima con tanti giocatori norvegesi che, però, non vanno in Nazionale (e non è facile capire perché)
Per ora la Nazionale di Oslo preferisce "l'usato sicuro" dei giocatori già affermati a livello internazionale, anche per l'eccezionalità del modello Bodo. Ma le cose potrebbero iniziare a cambiare.
di Redazione Undici
Calcio
Il ministro dello sport di Teheran ha annunciato che l’Iran non ha intenzione di partecipare ai Mondiali
L'ultimo ritiro di una squadra qualificata alla fase finale della Coppa del Mondo risale al 1950. Anche per questo, forse, il regolamento FIFA non chiarisce cosa succede in questi casi.
di Redazione Undici