Gerrard vorrebbe che Celtic e Rangers giocassero in Premier League

Ma anche lui crede che sia un sogno irrealizzabile.
di Redazione Undici 10 Gennaio 2020 alle 13:20

Steven Gerrard sta vivendo una grande stagione: è secondo in classifica coi suoi Rangers nella Scottish Premier League, e ha vinto l’Old Firm del 29 dicembre in casa del Celtic. Proprio sul futuro delle due squadre di Glasgow, l’ex centrocampista del Liverpool si è espresso in maniera chiara: vorrebbe che i due club giocassero nella Premier League inglese. Chiacchierando con il suo vecchio compagno ai Reds Jamie Carragher durante il podcast The Greatest Game, Gerrard ha spiegato che «sarebbe incredibile vedere il calcio scozzese insieme a quello inglese». Gerrard ha inoltre suggerito che «un’integrazione del genere aiuterebbe tantissimo la crescita del movimento scozzese, ma non avverrà mai perché i poteri forti degli altri club di Premier lo impedirebbero».

Gerrard è diventato allenatore dei Rangers Glasgow nel giugno 2018. Trentanovenne, quella in Scozia è la sua seconda esperienza da allenatore dopo esser stato tecnico della selezione Under 18 del Liverpool per una stagione. In Scozia, dove per due anni ha disputato anche l’Europa League (quest’anno i Gers si sono pure qualificati ai sedicesimi), Gerrard non ha ancora vinto un trofeo, e nello scorso campionato è arrivato secondo alle spalle del Celtic. L’ex Liverpool ha un rapporto altalenante nelle sfide contro i rivali biancoverdi: in sette Old Firm ha vinto tre partite ed è stato  sconfitto quattro volte. Attualmente è secondo in classifica a meno due punti dal Celtic ma ha una partita da recuperare.

L’ingresso di Celtic e Rangers in Premier League è una questione che si ripropone ciclicamente negli ambiti del calcio inglese. Secondo Gerrard il pubblico inglese non le vorrebbe perché le considera realtà poco allenanti e di livello inferiore ma, a sua detta, «questo è dettato dal fatto che conoscono i due club solo per l’Old Firm. Il valore delle due squadre è enorme e l’atmosfera degli stadi è unica, ma non credo che questa unione avverrà». I motivi per cui le due società di Glasgow premono per essere inserite nella Premier League inglese sono soprattutto economici, visto che gli introiti concessi dalla Scottish Premier League sono molto inferiori rispetto a quanto promesso dal torneo inglese.

>

Leggi anche

Calcio
Per Gravina e Buffon le dimissioni dalla FIGC erano l’unica strada possibile
La sconfitta in Bosnia e la mancata qualificazione al terzo Mondiale di fila hanno portato a un doppio addio inevitabile: un atto politico, come succede sempre, ma soprattutto il frutto di tutta una serie di errori.
di Alfonso Fasano
Calcio
De Zerbi al Tottenham può sembrare una scelta assurda, ma non lo è per niente
Nel caso di una non impossibile salvezza, l'allenatore italiano avrà a disposizione mezzi tecnici ed economici pressoché illimitati per ricostruire la squadra. Gli Spurs sono ben diversi dal Marsiglia.
di Redazione Undici
Calcio
Mudryk è ancora sospeso per il caso doping, ma intanto si allena da solo afittando il campo di una squadra dilettantistica
L'attaccante ucraino del Chelsea non gioca da quasi un anno e mezzo, ma vuole farsi trovare pronto in caso di assoluzione.
di Redazione Undici
Calcio
Nei contratti dei giocatori del PSG ci sono gli stessi bonus per gol, assist e anche per il penultimo passaggio
Secondo L'Équipe, questa equiparazione dei premi è un modo per rafforzare l'identità di gruppo (e di gioco) nella squadra di Luis Enrique.
di Redazione Undici