Zagorakis è stato espulso dal suo partito politico perché si è opposto alla retrocessione a tavolino del PAOK

È stato eletto al Parlamento Europeo nel 2014 con Nuova Democrazia, formazione di Centrodestra.
di Redazione Undici 29 Gennaio 2020 alle 15:47

Il calcio greco è di nuovo in crisi, solo che questa volta i problemi si sono estesi fino al Parlamento Europeo. L’ex capitano della Nazionale campione d’Europa nel 2004, Theodoros Zagorakis, è infatti stato eletto per la prima volta per la Camera di Strasburgo sei anni fa, nelle fila di Nuova Democrazia – formazione di Centrodestra che in questo momento governa la Grecia. Ieri, però, è stata annunciata la sua espulsione dal partito a causa di alcune dichiarazioni sul caso PAOK-Xanthi. Zagorakis, ex presidente del PAOK Salonicco (club campione di Grecia e attualmente in testa alla classifica), si era espresso con termini molto duri sulla possibile retrocessione a tavolino della società, a cui viene contestata una connessione illecita con la proprietà dello Xanthi, club che rappresenta l’omonimo comune della Macedonia Orientale. In pratica, il patron del PAOK, Ivan Savvidis, è accusato di avere interessi anche in un’altra squadra del massimo campionato ellenico. Il Comitato greco dello sport professionistico ha già comminato una multa di 300mila euro a entrambe le società, ma ha suggerito anche di punirle con la retrocessione in Seconda Divisione.

Proprio questo aspetto ha suscitato la reazione di Zagorakis. L’ex capitano della Grecia ha criticato il fatto che un ente sportivo indipendente si pronunciasse in merito a una decisione che spetta solamente al governo del calcio. Zagorakis ha dichiarato che l’intera vicenda è da considerarsi «una farsa», e ha minacciato di dimettersi da Nuova Democrazia e di aderire al gruppo parlamentare indipendente. Per tutta risposta, il suo partito ha deciso di espellerlo: in una nota firmata dal portavoce del governo Stelios Petsas, si legge che «il Paese non può permettersi divisioni e lotte intestine, soprattutto in un periodo così difficile come questo. Il governo rispetta e rispetterà l’autogoverno del calcio, ma non assisterà inerte al disgregamento di una coesione sociale raggiunta in maniera così faticosa».

Zagorakis ha avviato la sua carriera politica nel 2014. Dal 2007 al 2012 è stato presidente del PAOK Salonicco, il club in cui ha vissuto buona parte della sua carriera di giocatore (dal 1992 al 1998). Prima di indossare la maglia bianconera del PAOK, Zagorakis ha giocato nel club della sua città natale, il Kavala. Dopo ha tentato l’avventura inglese, con il Leicester City (dal 1998 al 2000), poi è tornato in patria per giocare con l’AEK Atene. Dopo l’Europeo del 2004, vinto come capitano, ha giocato per un anno in Italia, al Bologna. Infine, ha chiuso la carriera ancora nel PAOK, con due stagioni da 45 presenze complessive. Con la Nazionale, conta 3 reti in 120 match giocati. È il secondo giocatore della storia con il maggior numero di presenze, superato solo da un altro campione a Portogallo 2004, l’ex interista Karagounis. È arrivato quinto nell’edizione 2004 del Pallone d’Oro, unico calciatore greco della storia a raggiungere una posizione così alta nella classifica del premio di France Football.

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