Dopo l’addio di Klinsmann, Piatek avrà l’ottavo allenatore in un anno e mezzo

La nuova vita all'Hertha inizia con un altro cambio in panchina.
di Redazione Undici 11 Febbraio 2020 alle 17:52

La nuova vita di Krzysztof Piatek all’Hertha Berlino è iniziata esattamente come erano andate quelle con il Genoa e il Milan: con un cambio in panchina. Questa mattina, infatti, Jurgen Klinsmann ha annunciato le sue dimissioni dopo soli 70 giorni da allenatore dell’Hertha. Alla base della scelta dell’ex ct della Germania ci sarebbe la scarsa fiducia percepita da parte dei suoi stessi dirigenti – ma è singolare il fatto che lo stesso Klinsmann abbia deciso di restare all’interno dell’Hertha, proprio per entrare all’interno di quello stesso consiglio di vigilanza che pare l’abbia sfiduciato.

L’altra cosa singolare di questa vicenda riguarda il numero di allenatori con cui Piatek ha lavorato nel corso delle ultime due stagioni. Quando è arrivato al Genoa, nell’estate del 2018, il tecnico rossoblu era Dario Ballardini; poche settimane dopo è arrivato Juric, sostituito poi da Prandelli a dicembre. A gennaio Piatek è passato al Milan allenato da Gattuso, che è stato sostituito da Giampaolo alla vigilia della stagione in corso. L’ex tecnico della Sampdoria è stato esonerato a ottobre, al suo posto è arrivato Pioli. A Berlino, Piatek ha iniziato a lavorare con Klinsmann, ma ora l’Hertha dovrà assumere un nuovo allenatore. In totale, sono otto tecnici in un anno e mezzo, nove considerando anche il ct della Polonia, Jerzy Brzęczek.

Piatek ha giocato tre partite ufficiali l’Hertha Berlino, due in Bundesliga e una in Coppa di Germania. Proprio in Coppa ha realizzato la sua prima rete ufficiale con la nuova maglia, anche se non è bastata per evitare l’eliminazione (lo Schalke ha vinto ai rigori). La sua avventura al Milan, durata da gennaio 2019 a gennaio 2020, si è conclusa con 16 gol segnati in 41 partite ufficiali. Per il suo trasferimento a titolo definitivo, l’Hertha ha versato 22 milioni di euro al club rossonero.

>

Leggi anche

Calcio
Al Manchester City spendono tantissimo sul mercato, è vero, ma sono anche dei maestri nell’arte della plusvalenza
E così facendo, quando si presenta l'occasione giusta, i Citizens hanno il coraggio di vendere anche le giovani promesse. In controtendenza rispetto al resto del calcio.
di Redazione Undici
Calcio
Il Wrexham è ancora in Championship, ma ha un’immagine e un valore commerciale vicino a quello dei grandi club
Il modello imposto dalla proprietà di Ryan Reynolds e Rob McElhenney, due attori di Hollywood, ha cambiato per sempre la storia della squadra gallese.
di Redazione Undici
Calcio
Luciano Spalletti è entrato nella testa dei giocatori, ci ha messo le sue idee e così ha rivitalizzato la Juventus
Il tecnico bianconero è sempre stato bravo a rivoltare le sue squadre, a farle diventare efficaci, coraggiose, leggere. Ora lo sta facendo anche a Torino, alla guida di un gruppo che ha recepito i suoi concetti in poco tempo.
di Michele Cecere
Calcio
La Federazione tedesca si è inventata un nuovo campionato Under 21, e il regolamento è davvero creativo
Formato svizzero, cambi illimitati, campi neutro e altre diavolerie. Che portano la firma, tra gli altri, di Jürgen Klopp.
di Redazione Undici