A causa del Coronavirus, il valore del Manchester United è sceso di mezzo miliardo

Il crollo delle borse ha coinvolto anche il club inglese.
di Redazione Undici 12 Marzo 2020 alle 19:06

La pandemia di Coronavirus ha attaccato non solo la società ma anche il calcio, con i campionati di tutta Europa che si stanno fermando temporaneamente per prevenire la diffusione del morbo. A risentirne, oltre che i tifosi, sono anche gli stessi club, che devono rinunciare a spettatori e incassi programmati a causa del mancato svolgimento delle partite, o della chiusura degli stadi ai tifosi – come avvenuto in Serie A e per due partite di Champions. In questo panorama, il Manchetser United sembra essere la società che ha perso di più in termini finanziari, con un calo di oltre mezzo miliardo di euro del valore del proprio brand. Secondo l’esperto di economia sportiva Kieran Maguire, il crollo del valore dei Red Devils è dovuto ai forti picchi nei mercati internazionali, causati a loro volta dall’espansione del Coronavirus – ma anche, secondo altri pareri, alle tensioni fra Russia e Arabia per il prezzo del petrolio. In sostanza, grandi aziende di molteplici settori stanno perdendo tanti soldi per via della decrescita dei mercati, e il Manchester United, quotato in borsa a New York, sta vedendo bruciare le proprie quotazioni.

Il trend negativo delle borse ha riflessi dunque anche nell’economia del calcio. La Juventus, ad esempio, da fine febbraio sta registrando un notevole calo del suo marchio, che nelle ultime ore ha perso quasi il 7% del valore delle proprie quotazioni. I club quotati in borsa sono società con situazioni finanziarie abbastanza solide, ma è vero pure un crollo del genere può spaventare chiunque. Infatti, oltre ai Red Devils e alla Juventus ci sono altre società di calcio europee che sono coinvolte nei mercati internazionali, come il Lione, il Borussia Dortmund, l’Ajax, o sempre per rimanere in Italia, la Roma.

Recentemente, il consiglio d’amministrazione del Manchester United aveva annunciato di aver imposto un rialzo massimo per le sue azioni di Classe A fino a 35 milioni di sterline, considerando che le azioni dei Red Devils, come impostato dalla famiglia Glazer, proprietaria del club, si dividono in una tipologia di Classe A e una di Classe B.

>

Leggi anche

Calcio
Se il Getafe di Bordalás è in corsa per tornare in Europa, una buona parte del merito è anche dell’intelligenza artificiale
Report con percentuali di vittoria, piani partita personalizzati e tre tablet che durante il match analizzano dati fisici e aspetti tecnico-tattici: la rivoluzione "predittiva" dell'AI, in Liga, è già cominciata.
di Redazione Undici
Calcio
Cosa sappiamo delle indagini a carico di Gianluca Rocchi, designatore arbitrale della Serie A e della Serie B, in attesa dell’interrogatorio del 30 aprile
La Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia per concorso in frode sportiva. Le accuse riguardano interferenze illecite al VAR e di alcune designazioni pilotate.
di Redazione Undici
Calcio
Il traghettatore del Chelsea, Calum McFarlane, ha una storia davvero incredibile
La Norvegia, le fondazioni benefiche e poi la crescita all'interno dei Blues. Intanto, però, è un allenatore solo ad interim perché gli manca il patentino.
di Redazione Undici
Calcio
Viaggio nella rivoluzione tecnologica che sta cambiando il calcio
Reportage dal quartier generale FIFA, a Zurigo, dove è stato avviato e si sta compiendo un processo che trasformerà il gioco. I protagonisti sono l’intelligenza artificiale e Lenovo, Official Technological Partner della Federazione Internazionale.
di Alfonso Fasano