Molti club inglesi continueranno a pagare gli steward e gli altri lavoratori dei loro stadi

Le iniziative solidali del Brighton, del Liverpool, del Manchester United.
di Redazione Undici 20 Marzo 2020 alle 17:00

Una delle iniziative più belle in questi giorni difficili per l’Europa è stata quella dei giocatori del Glabach, che hanno deciso di dimezzarsi lo stipendio per pagare i dipendenti del club che, a causa della sospensione delle partite, hanno visto ridimensionato il proprio ruolo e il proprio salario. Ora anche dall’Inghilterra arrivano altri esempi di questo tipo: diversi club inglesi, infatti, hanno annunciato che continueranno a pagare gli steward e tutti gli altri casual workers che permettono il regolare svolgimento delle partite di Premier League. A questa categoria appartengono, per esempio, i medici di servizio allo stadio, gli addetti all’accoglienza e ai ristoranti interni agli stadi.

In un articolo del The Independend si legge di come la situazione di questa categoria di lavoratori fosse precaria già prima dell’emergenza Coronavirus: «Si stima che il 42% di tutti i casual workers guadagnino cifre al di sotto del salario minimo. Solo Crystal Palace, Chelsea, Everton, Liverpool e West Ham sono iscritti presso la Living Wage Foundation, e si impegnano a pagare tutto il personale e tutti gli impiegati con contratti superiori alla cifra legale di 8,21 sterline l’ora. Ora la loro realtà dovrebbe essere ancora più disperata».

Il Brighton è stato il primo club ad annunciare un provvedimento per cui gli impiegati degli stadi continueranno a ricevere i loro stipendi; anche Manchester United, Crystal Palace e Arsenal hanno assicurato che verseranno lo stipendio ai casual workers, esattamente come il Liverpool, che ha già stanziato la cifra prevista per tutti i match casalinghi originariamente in programma fino al 30 aprile (per un totale di circa 250mila sterline per match); il Wolverhampton, infine, sta continuando a versare gli stipendi ai propri impiegati come se le partite si stessero giocando, mentre per gli steward e altri lavoratori occasionali saranno compensati al termine della stagione, anche se non dovesse disputarsi nessun altro turno di Premier League.

>

Leggi anche

Calcio
Per la prima volta i club europei avranno tante occasioni in un nuovo mercato degli svincolati: quello dall’Arabia Saudita
Tra 15 giorni, i calciatori in scadenza saranno liberi di accordarsi con qualsiasi club. E in Saudi Pro League ce ne sono alcuni molto interessanti: da Kanté a Koulibaly, da Mané a Rúben Neves.
di Redazione Undici
Calcio
La Scozia che torna ai Mondiali è una squadra che guarda molto ai giocatori inglesi, e viceversa, ma solo ad alcune condizioni
E la prima delle condizioni, dice il ct, dev'essere la motivazione: la Scozia ora fa sul serio e non ha nessuna intenzione di essere una seconda scelta rispetto alla Nazionale rivale.
di Redazione Undici
Calcio
La maglia più venduta nel 2025 non è quella di Messi né quella di Ronaldo: è quella di Lamine Yamal
L'enfant prodige del Barça non avrà ancora vinto il Pallone d'Oro, ma in quanto a marketing è già davanti ai più grandi al mondo.
di Redazione Undici
Calcio
La nuova invenzione di Guardiola è Matheus Nunes, che prima faceva anche il trequartista e adesso fa il terzino destro
Un'idea nata dall'esigenza, ma che il portoghese ormai interpreta alla perfezione. Grazie alla lungimiranza del suo straordinario allenatore.
di Redazione Undici