La lega bielorussa ha chiuso dieci nuovi contratti televisivi dall’inizio della pandemia Coronavirus

Le partite dell'unico campionato attivo in Europa sono sempre più richieste dalle emittenti di tutto mondo, anche in India e Israele.
di Redazione Undici 03 Aprile 2020 alle 13:02

Il calcio mondiale si è fermato per via della pandemia del Coronavirus, in nome della sicurezza di atleti, spettatori e addetti ai lavori. Cinquantaquattro su cinquantacinque federazioni europee hanno deciso di sospendere a tempo indeterminato i propri campionati, l’unica lega che continua a giocare – e disputa le partite a porte aperte – è quella bielorussa, la Vyšėjšaja Liha. L’edizione 2020 è iniziata ufficialmente il 19 marzo, e durante questo fine settimana arriverà alla terza giornata del girone d’andato, con sedici squadre in campo fra venerdì e domenica. La decisione di continuare a giocare ha portato grandi benefici economici: secondo quanto riportato da alcuni giornali – tra cui il Guardian –, la Federcalcio bielorussa ha chiuso ben dieci nuovi contratti televisivi da quando la pandemia ha invaso l’Europa.

La Vyšėjšaja Liha ha sfruttato l’assenza di concorrenza su scala mondiale per avere una visibilità unica, per aumentare il valore del proprio brand. Tra l’altro, gli accordi televisivi degli ultimi giorni non sono stati stipulati solo con broadcaster europei o dei Paesi vicini, ma anche con emittenti israeliane e indiane, nazioni che finora non avevano manifestato alcun interesse per il campionato bielorusso. La Vyšėjšaja Liha, nonostante alcune squadre abbastanza conosciute in Europa – la Dinamo Minsk o il BATE Borisov, quest’anno impegnato contro l’Arsenal in Euopa League – non esprime un calcio molto competitivo, infatti è solo 25esima nel ranking Uefa dei campionati. Alcuni club locali stanno gestendo una celebrità senza precedenti: la Bbc, per esempio, ha raccontato la storia del The FK Slutsk Worldwide, un gruppo Facebook con più di 2000 iscritti fondato in Australia e che ha scelto di sostenere la squadra bielorussa per via della prossimità linguistica tra il suo nome e il termine inglese “slut”, un insulto piuttosto pesante per una donna. Anche le pagine social delle altre squadre – in particolare le più importanti – hanno registrato un notevole aumento delle interazioni sotto i propri post. Su Google, le ricerche relative al campionato bielorusso hanno raggiunto il picco fra il 28 e il 29 marzo, e molte di queste arrivavano dalla Somalia, ma più in generale in tutto il Corno d’Africa.

Nonostante i numerosi effetti positivi per il sistema calcistico bielorusso, c’è molta apprensione per il fututo. L’associazione dei calciatori europea (Fifpro) ha giudicato «incomprensibile» la decisione delle autorità di Minsk in merito alla mancata sospensione del campionato nazionale, alla luce del fatto che il Paese conta 304 persone infettate dal Coronavirus e ha registrato anche il suo primo morto causato dalla pandemia.

>

Leggi anche

Calcio
I giocatori del Real Madrid si allenano indossando delle maschere molto simili a quelle di Bane, uno dei nemici di Batman
È una trovata di Antonio Pintus, preparatore atletico italiano e vero e proprio guru dello staff di Arbeloa (nonché pupillo di Florentino Pérez).
di Redazione Undici
Calcio
Il campionato dell’Arabia Saudita ha diffuso un comunicato ufficiale piuttosto duro nei confronti di Cristiano Ronaldo
La Saudi Pro League ha scritto che «nessun individuo, per quanto importante, è al di sopra dei club e delle loro decisioni».
di Redazione Undici
Calcio
Lo stadio del PSG è sempre sold out, in tutte le partite, anche perché il club parigino si è inventato un perfetto sistema di rivendita dei biglietti
Vedere una partita dei campioni d'Europa da tifoso occasionale è quasi impossibile, ma il club gestisce alla grande il secondary ticketing. E così guadagna un bel po' di soldi extra.
di Redazione Undici
Calcio
Sergio Ramos non ha ancora concluso l’acquisto del Siviglia, ma sta già lavorando per comprare un altro club: la Juventude
Pare proprio che l'ex difensore del Real Madrid e della Nazionale spagnola voglia mettere su una multiproprietà calcistica tra Spagna e Brasile.
di Redazione Undici