Sepp Blatter ha detto che i Mondiali 2022 potrebbero svolgersi in Usa

Dopo le nuove accuse di corruzione che ha favorito la vittoria del Qatar.
di Redazione Undici 16 Aprile 2020 alle 10:51

L’assegnazione dei Mondiali del 2022 al Qatar è stato uno dei temi più controversi degli ultimi anni, capace di travolgere l’assetto della Fifa, con arresti e radiazioni di figure chiave, come mai era successo prima d’allora. Un nuovo filone giudiziario aperto nelle ultime settimane negli Stati Uniti ha portato a galla nuove accuse di corruzione nell’ambito dell’assegnazione della Coppa del mondo a Russia e Qatar, al punto che l’ex presidente della Fifa Sepp Blatter – la cui squalifica dal massimo organo calcistico internazionale è ancora in corso – non ha escluso che i Mondiali del 2022 possano disputarsi negli Stati Uniti, il Paese candidato battuto dal Qatar nello spoglio finale della votazione.

Gli States, in realtà, si sono assicurati il torneo successivo, quello del 2026 (organizzato insieme a Messico e Canada), ma per Blatter non sono l’unica possibilità in un’eventuale sostituzione del Qatar: «Potrebbe organizzarli anche la Germania», ha detto l’ex presidente Fifa alla Sport Bild, «ma questo significherebbe due Mondiali di fila disputati in Europa. Ecco perché gli Stati Uniti potrebbero ospitarli al posto del 2026, possono farlo, non è scienza missilistica. E anche il Giappone sarebbe in grado. Per fortuna, i Mondiali del 2022 avranno 32 squadre e non 48 come il presidente Infantino aveva pianificato. Lo sforzo organizzativo non sarebbe maggiore di quello del 2018». Blatter è stato a capo della Fifa dal 1996 al 2015, prima di incorrere in una squalifica di sei anni comminata dal comitato etico della Fifa. L’ex dirigente svizzero continua a dichiararsi innocente. E aggiunge: «La miglior mossa da parte della Fifa sarebbe quella di nominarmi presidente onorario».

>

Leggi anche

Calcio
PSG-Bayern 5-4 è stata il trionfo dell’attacco sulla difesa, e non ha senso indignarsi: il calcio d’élite, oggi, è un gioco prettamente offensivo
Luis Enrique, Kompany e gli altri allenatori dei top club non fanno altro che valorizzare le qualità dei loro migliori giocatori, anche a rischio di concedere qualche gol in più.
di Alfonso Fasano
Calcio
Per capire lo spettacolo di PSG-Bayern, bisogna guardare Achraf Hakimi: un’ala più che un terzino, ma soprattutto un giocatore decisivo
Il fenomenale esterno marocchino è stato un riferimento offensivo continuo per i suoi compagni, ed è questo a renderlo unico nel suo genere.
di Redazione Undici
Calcio
Il Brighton ha annunciato che realizzerà il primo stadio in Europa costruito espressamente per il calcio femminile
il progetto si chiama "Built for Her" e vedrà sorgere un impianto da 10mila posti, degli spazi di intrattenimento e parcheggi sotterranei.
di Redazione Undici
Calcio
Per l’Ostiamare di Daniele De Rossi, la promozione in Serie C è soltanto l’inizio di qualcosa di grande
Il club lidense giocherà per la prima volta nella terza divisione del calcio italiano. E il merito è di un progetto fondato sui giovani, sul talento, sull'identità della squadra e del suo pubblico.
di Redazione Undici