Il Var potrebbe non esserci in Champions, per gli obblighi di social distancing

La Uefa vorrebbe disputare il torneo ad agosto.
di Redazione Undici 23 Aprile 2020 alle 12:10

Per quanto le prospettive di ripartenza della stagione calcistica rimangano incerte, sia le leghe nazionali sia la Uefa spingono per terminare le competizioni. La Lega Serie A ha votato all’unanimità per portare a termine il campionato, mentre la Uefa, nei giorni passati, aveva avvertito le federazioni nazionali che una mancata conclusione dei tornei nazionali potrebbe costare una squalifica alle competizioni europee della stagione successiva – come ha deciso il Belgio, per esempio, e come potrebbe fare l’Olanda, visto che il governo ha disposto il divieto di competizioni sportive fino al primo settembre.

La Uefa, in realtà, vorrebbe che tutti i tornei della stagione 2019/20 terminassero entro agosto: si darebbe spazio prima ai campionati nazionali, per poi giocare, in un mese circa, Champions League ed Europa League. Non essendo ancora definite le tempistiche, non si esclude la possibilità che i match si svolgano su un’unica partita, senza gare di andata e ritorno. Ma per ora resta un’ipotesi, mentre molto più realistica è la possibilità che le sfide di Champions si giochino senza Var. Il motivo è molto semplice: la sala di controllo dove sono presenti Var e Avar non permetterebbe di mantenere le norme di distanziamento sociale che dovrebbero essere rispettate anche nella fase post-lockdown. Secondo quanto riportato da Rmc Sport, la presenza del Var o meno sarà uno degli argomenti che la Uefa discuterà nei prossimi giorni; allo studio ci sarebbero anche soluzioni alternative, come installare delle barriere di plexigass all’interno della sala, proprio per “isolare” gli arbitri. In Champions League, il Var è stato introdotto a partire dagli ottavi di finale del torneo 2018/19, ed è diventato subito protagonista: nei quarti tra Manchester City e Tottenham, ha annullato all’ultimo minuto il 5-3 firmato da Sterling che avrebbe dato la qualificazione alla squadra di Guardiola.

>

Leggi anche

Calcio
Il Crystal Palace stava vivendo il momento migliore della sua storia, ma è andato tutto in frantumi in poche settimane
Glasner ha annunciato l'addio a fine stagione, Guéhi sta per passare al Manchester City. E anche i risultati non sono più così soddisfacenti.
di Redazione Undici
Calcio
Il Manchester City sta per completare l’acquisto di Guehi dal Crystal Palace, un affare che gli farà superare i 500 milioni di euro spesi in meno di un anno
Con l'arrivo del centrale del Crystal Palace, la cifra record sarebbe realtà. E la rivoluzione di Guardiola non è ancora finita.
di Redazione Undici
Calcio
Rocco Commisso voleva lasciare il segno nel calcio, alla Fiorentina e non solo, e ci è riuscito
Il presidente del club viola è morto negli Stati Uniti, e la sua vita è stata divisa tra imprenditoria e passione per il gioco.
di Redazione Undici
Calcio
Secondo i giornali inglesi, la prima settimana di Rosenior al Chelsea è stata piena di cose strane
Per esempio far giocare Cole Palmer coi pezzi dei LEGO, e rendere il tutto assolutamente sensato.
di Redazione Undici