Quali sono i campionati che danno più spazio ai giovani?

Francia e Germania sono due Paesi in cui i calciatori Under 21 hanno tante occasioni, sicuramente di più che in Inghilterra, Italia e Spagna.
di Redazione Undici 04 Maggio 2020 alle 13:14

Uno degli aspetti per cui la Serie A è storicamente criticata all’estero, ma anche dagli stessi media italiani, è lo scarso spazio dato ai giocatori più giovani. Secondo l’ultimo rapporto dell’osservatorio calcistico Cies, questo giudizio negativo è suffragato dai fatti: il massimo campionato italiano concede un minutaggio basso ai calciatori Under 21, appena il 7,7% del tempo di gioco complessivo. La realtà, però, è che anche gli altri campionati considerati top in Europa, la Liga spagnola e la Premier League inglese, concedono poche occasioni ai talenti in fase di crescita: il dato percentuale della Premier League è solo leggermente superiore a quello della Serie A (8,5%), quello della Liga è addirittura più basso (7%). Da questo punto di vista, Ligue 1 e Bundesliga offrono maggiori opportunità: il primato è del massimo campionato francese, che ha una percentuale doppia rispetto a quella italiana (15% dei minuti concessi a giocatori Under 21); la Bundesliga sfiora la doppia cifra, e si ferma al 9,8%.

Il report del Cies analizza i dati di tutti i campionati di prima divisione del mondo, quindi anche quelli dei tornei meno competitivi. La percentuale più alta appartiene alla Super Liga slovacca, in cui il 29% del minutaggio totale è appannaggio di calciatori che hanno meno di 22 anni. Anche l’Eredivisie ha un ottimo dato: la lega olandese è sesta in classifica, con un dato percentuale del 27,9%. I dati peggiori appartengono invece a tornei di nazioni in cui, storicamente, si trasferiscono i giocatori a fine carriera: la Chinese Super League (4,1%), la Pro League dell’Arabia Saudita e la Süper Lig turca (entrambe al 3,7%).

Ci sono anche i dati riferiti alle singole squadre. Nelle cinque leghe top in Europa spicca la quota percentuale del Chelsea, che ha riservato il 23,3% del minutaggio a calciatori sotto i 21 anni – è la seconda quota della Premier dopo il Norwich, che arriva al 24,2%. Il club delle cinque leghe top che dà maggior spazio ai giovani è il Lille (32,1%), mentre le ultime due squadre in questa speciale classifica sono Levante, Crystal Palace, Union Berlin e Sheffield United, che non fanno neanche partire il contatore, infatti sono ferme a zero. In Serie A, Genoa e Milan sono i club più virtuosi (19,2% e 15,5%), mentre il Lecce è alll’estremo negativo, con lo 0,1% del minutaggio riservato ai giovani. Il Salento, dunque, è tutto un altro mondo rispetto ai Wellington Phoenix, club della Nuova Zelanda – che partecipa però al campionato australiano – in cui gli Under 21 scendono in campo per il 93,3% del tempo effettivo di gioco. La A-League non sarà il torneo più competitivo del mondo, ma non è male se sei un giovane talento in cerca di affermazione.

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