La conversazione sul calcio e sulla moda tra Paul Pogba e Stella McCartney

The Huddle, creata da adidas, è una serie di conversazioni tra personaggi pop appartenenti a mondi differenti.
di Redazione Undici 07 Maggio 2020 alle 15:20

Uno dei progetti più interessanti di adidas per sconfiggere la noia durante il lockdown e la quarantena è sicuramente The Huddle, una serie di conversazioni tra due personaggi della cultura pop appartenenti a mondi che, però, sono molto diversi tra loro. In uno degli episodi pubblicati nei giorni scorsi, Paulo Dybala ha chiacchierato con la cantante, cantautrice e attrice brasiliana Anitta. L’ultimo video pubblicato su Youtube, e che vedete in apertura, ha registrato una videoconversazione a distanza tra Paul Pogba e la stilista Stella McCartney, direttrice creativa e ambasciatrice di LVMH, socia controllante del gruppo francese insieme con Bernard Arnault.

Durante gli undici minuti di dialogo, Paul e Stella hanno parlato di molte cose, a cominciare dai loro interessi comuni: la moda, ovviamente, e il possibile crossover con il calcio. Pogba ha spiegato di essere stato sempre molto attento alle scelte di colori e design delle sue scarpe, ha mostrato alcuni prodotti della sua linea personalizzata, ha sottolineato come la sua personalità sia strettamente legata ai capi che sceglie di indossare; lil centrocampista del Manchester United e della Nazionale francese ha raccontato come la madre l’abbia spinto a sviluppare un’attenzione per il look, e che fin da piccolo ha pensato e agito come se la sua carriera dovesse svilupparsi non solo sul campo, ma anche da questo punto di vista, con la creazione di uno stile personale, che lo differenziasse dagli altri. Nella seconda parte della conversazione, Pogba e McCartney hanno parlato del futuro sostenibile dello sport, e dei progetti di solidarietà finanziati dalle fondazioni che portano i loro nomi. Alla fine del video, si fa accenno anche a una futura collaborazione tra i due, una possibilità che sembra rendere davvero entusiasta Pogba, che dice a McCartney come lei sia «un genio» e «un’ispirazione» per lui.

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