Tutte le volte che Cafu, a Roma, ha chiesto palla inutilmente, ed è stato meglio così

La divertente, e pure istruttiva, compilation di video pubblicata dall'account Twitter della Roma.
di Redazione Undici 22 Maggio 2020 alle 11:28

Marcos Cafu è considerato uno dei migliori terzini della storia del calcio, ed è francamente difficile dissentire. È un discorso di palmarés – ha sollevato al cielo tutti i trofei che poteva, tra cui la Coppa del Mondo per due volte, la Champions League e la Copa Libertadores – ma anche di impatto sull’evoluzione tattica del gioco: Cafu, infatti, ha riscritto il ruolo di esterno difensivo fluidificante, l’ha portato a livelli mai raggiunti prima per qualità tecnica e sostegno continuo alla fase offensiva. Proprio in questo senso, fa sorridere e anche riflettere il thread pubblicato dall’account Twitter della Roma su tutti i passaggi che Cafu non ha ricevuto pur essendo nella posizione migliore per andare al tiro.

Sono tutte azioni che si sviluppano per vie centrali, oppure sulla sinistra, mentre l’esterno brasiliano è completamente smarcato dal suo lato. L’altra costante è che Cafu non viene mai servito, ma nel frattempo i suoi compagni realizzano dei gol molto belli e/o molto importanti. Ci sono tanti grandi giocatori della Roma a cavallo degli anni Novanta e Duemila: ovviamente Francesco Totti, e poi Batistuta, Montella, Delvecchio.

È una compilation di video brevi ma, ripetiamo, molto significativi. Alcuni li vedete sotto (il thread per esteso è qui), e mostrano perfettamente quanto Cafu avesse dei tempi perfetti di lettura e inserimento nello spazio, sembra di vedere un esterno a tutto campo del calcio contemporaneo e non un laterale difensivo che giocava venticinque, venti o quindici anni fa. Il bello è che questi spezzoni sono tratti da diverse stagioni, quindi da partite in cui la squadra giallorossa era guidata da allenatori diversi (Zeman e Capello); Cafu era il quarto di difesa oppure il quinto di centrocampo, eppure la sua interpretazione del ruolo era sempre la stessa. Ed era sempre molto offensiva.

Con la Roma, Cafu ha giocato per sei stagioni, dal 1997 al 2003. In totale, ha accumulato 218 presenze, otto gol – ma rivedendo certi video ci rendiamo conto che questa cifra avrebbe potuto essere molto più elevata – e ha vinto due trofei, lo storico scudetto del 2001 e la successiva Supercoppa Italiana. Si è ritirato, dopo cinque anni al Milan, al termine della stagione 2007/08. Fa parte dell’Hall of Fame del club giallorosso e anche di quello rossonero, in cui è riuscito a portare a casa l’ultimo trofeo che mancava al suo palmarés: la Champions League, sollevata al cielo di Atene nel 2007 dopo la finale contro il Liverpool.

>

Leggi anche

Calcio
Per assumere e licenziare Ruben Amorim, il Manchester United potrebbe arrivare a spendere oltre 40 milioni di euro
La gestione economica dei Red Devils continua a rivelarsi costellata di spese decisamente evitabili.
di Redazione Undici
Calcio
L’allenatore dell’Almería ha detto che «Cristiano Ronaldo può venire a giocare qui quando vuole, questo club adesso è suo»
Il fuoriclasse portoghese è diventato comproprietario del club. E quindi non sarebbe così assurdo pensare a un'ultimissima appendice spagnola della sua carriera.
di Redazione Undici
Calcio
L’Arsenal ha lanciato 50 collezioni di moda nell’ultimo anno e mezzo, e così ha guadagnato tantissimi soldi
I Gunners hanno messo a punto una strategia intensiva e di grande impatto, ed è in questo modo che hanno differenziato ulteriormente il loro fatturato.
di Redazione Undici
Calcio
Cristiano Ronaldo ha acquistato il 25% delle azioni dell’Almería, club spagnolo che sta lottando per la promozione in Liga
Il fuoriclasse portoghese prospettava da tempo questa operazione, e la scelta della squadra in cui investire non è stata casuale.
di Redazione Undici