Quali sono i campionati in cui si fischiano più rigori?

In Serie A ne vengono assegnati molti, in Premier pochissimi.
di Redazione Undici 15 Giugno 2020 alle 16:31

Molto spesso parliamo della Premier League come di un campionato in cui si applica un metro arbitrale più largo e permissivo, soprattutto per quanto riguarda le azioni in area di rigore. L’ultimo rapporto dell’osservatorio CIES conferma che si tratta di una sensazione reale, che in Inghilterra andiamo ben oltre il luogo comune, cioè c’è un metro arbitrale molto meno severo rispetto ad altre leghe europee. Secondo i dati racconti nelle ultime tre stagioni (2017/18, 2018/19 e 2019/20, almeno fino al lockdown), in Premier League si fischia un calcio di rigore ogni 382 minuti di gioco. Praticamente uno ogni quattro partite, considerando anche i minuti di recupero. È il penultimo dato in Europa, solo in Norvegia passa più tempo tra un rigore e l’altro: 389 minuti.

Al primo posto di questa particolare classifica c’è il campionato polacco, in cui gli arbitri assegnano un rigore ogni 230 minuti di gioco. L’Italia – e anche questo è un luogo comune confermato dalle statistiche – è abbastanza in alto, prima tra le cinque leghe top e sesta in assoluto con la quota di un penalty fischiato ogni 249 minuti di gioco. Più di uno ogni tre partite. In verità gli altri grandi campionati non sono così distanti da quello italiano: in Ligue 1 c’è un rigore ogni 262 minuti, in Liga uno ogni 268. I tempi si dilatano un po’ di più in Germania: un penalty ogni 321 minuti.

Per quanto riguarda le singole squadre, è significativo il trend della Lazio: dal 2017 a oggi, i biancocelesti hanno battuto 31 rigori in 102 partite, uno ogni 296′ di gioco. È la quota più alta nelle cinque leghe top, la nona in Europa se si considerano tutti i campionati. Buona anche la percentuale di realizzazione: 83,3%. Dietro la squadra di Inzaghi, almeno per quanto riguarda i cinque campionati più importanti, ci sono il Psg e la Sampdoria; all’ultimo posto, invece, c’è il Burnley, che evidentemente paga un gioco non proprio offensivo e la ritrosia degli arbitri di Premier a concedere i rigori: nelle ultime 105 partite, la squadra di Sean Dyche ha tirato solo quattro penalty, uno ogni 2363 minuti di gioco. Tutti trasformati in gol, almeno questo.

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