Lo splendido gol coast-to-coast di Gonçalo Guedes contro l’Osasuna

Quattro giocatori saltati in dribbling, una caduta, un tiro all'incrocio dei pali.
di Redazione Undici 22 Giugno 2020 alle 12:18

C’è stato un tempo in cui Gonçalo Guedes era considerato come uno dei giocatori più promettenti d’Europa. In realtà l’esterno offensivo portoghese è ancora giovane – compirà 24 anni a novembre – e ha le qualità per aspirare a qualcosa di più rispetto alla sua attuale dimensione, che lo vede alternarsi nel Valencia con giocatori come Cheryshev e Soler. In questa stagione è stato fermato per diversi mesi da un grave infortunio – una caviglia slogata – e infatti ha realizzato solo ieri la prima rete in Liga. Proprio la marcatura contro l’Osasuna, però, ci dice tanto sul talento di Guedes, sulle sue potenzialità ancora inespresse: il portoghese è partito dalla sua metà campo, ha saltato quattro avversari con apparente facilità e poi ha battuto il portiere basco con una grande conclusione a incrociare, finita esattamente all’incrocio dei pali.

In quest’azione c’è tutto: velocità, esplosività muscolare, tecnica, anche una grande forza d’animo. Sì, perché Guedes porta a termine il suo coast-to-coast nonostante perda l’equilibrio dopo il primo dribbling e poi cada a terra; solo che un istante dopo è già in piedi e ha già superato il secondo e il terzo avversario che provano a fermarlo, e non ci riescono. A quel punto Guedes potrebbe servire Rodrigo, ma la diagonale di un difensore dell’Osasuna chiude questa linea di passaggio. Così il portoghese è costretto a tirare subito dopo il quarto dribbling riuscito: la conclusione è fortissima ma anche molto precisa, sfiora il palo e la traversa e si infila in porta. Tutti i compagni alzano le braccia e poi si congratulano con lui, che invece sembra molto tranquillo e sicuro, come se un gol così bello fosse una cosa normale per lui – quando invece, ovviamente, non lo è. La grande serata di Guedes è stata completata anche da un bell’assist servito a Rodrigo in occasione del 2-0: anche in questo caso, il Valencia attacca in transizione e così Guedes può partire in campo aperto, conducendo il pallone col destro partendo dalla fascia mancina; solo che questa volta la difesa dell’Osasuna chiude bene su di lui e meno bene su Rodrigo, trovato con un passaggio in verticale perfettamente dosato, a pelo d’erba, che basta toccare appena perché finisca in rete.

>

Leggi anche

Calcio
Il Bodo/Glimt sta facendo cose mai viste prima con tanti giocatori norvegesi che, però, non vanno in Nazionale (e non è facile capire perché)
Per ora la Nazionale di Oslo preferisce "l'usato sicuro" dei giocatori già affermati a livello internazionale, anche per l'eccezionalità del modello Bodo. Ma le cose potrebbero iniziare a cambiare.
di Redazione Undici
Calcio
Il ministro dello sport di Teheran ha annunciato che l’Iran non ha intenzione di partecipare ai Mondiali
L'ultimo ritiro di una squadra qualificata alla fase finale della Coppa del Mondo risale al 1950. Anche per questo, forse, il regolamento FIFA non chiarisce cosa succede in questi casi.
di Redazione Undici
Calcio
Travolgendo l’Atalanta, il Bayern ha dimostrato di essere la miglior squadra d’Europa
Il 6-1 colto a Bergamo, senza Harry Kane e altri giocatori fortissimi, è un segnale chiaro sulla qualità e sulla consapevolezza della squadra di Kompany.
di Redazione Undici
Calcio
Uno dei segreti dell’Arsenal di quest’anno si chiama Gabriel Heinze
Il manager dei Gunners e l'ex difensore della Nazionale argentina si erano conosciuti ai tempi del PSG. E ora, dopo l'addio di Cuesta, si sono riuniti nel Nord di Londra.
di Redazione Undici