Il gol più bello del post-lockdown?

Forse sì, e l'ha segnato Junuzovic durante Rapid Vienna-Salisburgo 2-7.
di Redazione Undici 25 Giugno 2020 alle 16:48

Zlatko Junuzovic ricorderà a lungo la partita giocata mercoledì 24 giugno dal suo Salisburgo contro il Rapid Vienna all’Allianz Stadion, impianto della capitale austriaca. La ricorderà per il risultato colto insieme ai compagni – un 2-7 che non ammette discussioni, e che ribadisce quanto il club della Red Bull sia fuori scala per la Bundesliga – ma anche e soprattutto per la splendida marcatura arrivata quando il risultato era 5-1 in favore degli ospiti. Il centrocampista austriaco ha battuto il portiere avversario con un tiro fantastico, dopo calcio d’angolo a spiovere dalla destra: Junuzovic si coordina, tenta una conclusione al volo di destro, a incrociare, e la palla finisce nel sette. Nell’esultare, molti compagni di Junuzovic si sono messi le mani nei capelli, increduli per la bellezza del tiro che avevano appena visto.

Per Junuzovic, 33enne cresciuto nel Grazer AK con un passato da sei stagioni in Bundesliga, nel Werder Brema, si tratta della terza rete stagionale in campionato, a cui va aggiunta una marcatura in Coppa d’Austria. Grazie al 7-2 in casa del Rapid Vienna, il Salisburgo ha consolidato il suo primo posto nella Poule scudetto, con otto lunghezze di vantaggio sul LASK Linz – che però è stato penalizzato di quattro punti per aver violato le direttive di sicurezza durante il lockdown. La vittoria di questo campionato non sembra in discussione, e per il club della Red Bull si tratterebbe del settimo trionfo consecutivo, l’undicesimo nelle ultime quattordici stagioni.

>

Leggi anche

Calcio
L’avventura di De Zerbi al Marsiglia è stata a dir poco tumultuosa, ed è andata a finire malissimo
Qualche acuto, tante polemiche, i due tracolli che hanno sancito la condanna. Forse tra club e allenatore non poteva andare diversamente.
di Redazione Undici
Calcio
Con i suoi salti mai visti prima, Ilia Malinin ha cambiato la storia del pattinaggio di figura ed è diventato una star internazionale
A Milano Cortina 2026, la sua prima Olimpiade, l'atleta americano ha già vinto l'oro a squadre ed è in testa alla gara individuale. Ma in realtà il suo impatto è già leggendario.
di Redazione Undici
Calcio
Intanto l’Atlético Madrid sta continuando ad acquistare squadre in tutto il mondo, e a chiamarle Atlético
L'ultima operazione è stata portata a termine in Ecuador, dopo gli esperimenti – più o meno riusciti – in India, Messico e Canada.
di Redazione Undici
Calcio
Sono sette anni che il Real Madrid sceglie di non fare mercato a gennaio, e in tanti non capiscono il perché
La rosa di Arbeloa avrebbe bisogno di innesti, ma Pérez e gli altri dirigenti non si fidano per niente degli affari di gennaio.
di Redazione Undici