Il Milan è il primo club di calcio a firmare una partnership con Roc Nation

L'agenzia di Jay-Z curerà le strategie di entertainment del club rossonero.
di Redazione Undici 09 Luglio 2020 alle 10:50

Dopo i giocatori, ora tocca ai club: Roc Nation e il Milan hanno ufficializzato l’inizio di un rapporto di collaborazione unico nel suo genere. La società rossonera, infatti, è il primo club a stipulare un accordo con l’agenzia fondata nel 2013 da Jay-Z, che finora si era occupata di curare l’immagine di artisti e sportivi – tra cui Romelu Lukaku, Federico Bernardeschi, Kevin De Bruyne. Come detto, però, nessun club aveva mai creato una partnership con Roc Nation: anche nel comunicato ufficiale che ha annunciato la firma di questo accordo, si legge che una collaborazione di questo tipo è «una novità assoluta, guidata verso innovazione, community, integrità e inclusione».

A Roc Nation è stata affidata la cura di numerosi aspetti strategici relativi all’entertainment: la programmazione musicale, le collaborazioni in ambito di merchandising, l’amplificazione del brand e delle attività creative, l’ideazione e l’attuazione delle digital strategy, le vendite commerciali e gli eventi culturali. Ma ci sarà anche spazio per iniziative filantropiche, da sempre uno degli aspetti più importanti per l’agenzia di Jay-Z. L’accordo è stato ufficializzato oggi, ma in realtà la collaborazione tra i due brand è già iniziata, proprio a partire da un evento di beneficenza: lo scorso 3 maggio, durante l’emergenza Covid-19, la società rossonera e Roc Nation organizzarono ‘From Milan with Love’, evento digitale live in cui diversi grandi musicisti – tra cui Alicia Keys, Kelly Rowland, Robin Thicke, Capo Plaza – si sono esibiti per ringraziare e celebrare i medici e il personale sanitario impegnato negli ospedali di tutto il mondo. Gli introiti di questa iniziativa sono stati devoluti, attraverso Fondazione Milan, proprio agli ospedali lombardi, tra i più colpiti dall’emergenza.

Il Ceo del Milan, Ivan Gazidis, ha spiegato che «la partnership tra il Milan e Roc Nation rappresenta l’incontro di due grandi organizzazioni con valori forti nel loro DNA. Sono emozionato per ciò che ci aspetta: il nostro impegno condiviso per l’inclusività, l’evoluzione e l’eccellenza guiderà tutto ciò che faremo». Michael Yormark, Co-CEO di Roc Nation Unified, ha aggiunto che «il nostro brand e il Milan si combineranno per creare grandi opportunità: siamo entrambi fortemente impegnati verso la comunità, e questo è un aspetto importante, che caratterizza la grande storia del club rossonero e la capacità distintiva di Roc Nation di creare e muovere cultura». Quest’ultimo aspetto è molto interessante, perché è già stato stabilito – ed è stato anche annunciato – che questa collaborazione andrà oltre la creazione di iniziative di beneficenza, scoprirà territori potenzialmente inesplorati. L’espansione di Roc Nation nel calcio e nel mondo dello sport in generale, passata finora dal lavoro di rappresentanza dei giocatori e dall’accordo con la Nfl per la gestione di tutto ciò che concerne l’entertainment della lega, prosegue dunque in un modo nuovo, ed è un’ottima notizia che questo cambiamento possa partire dal Milan, per il club rossonero ma anche per tutto il calcio italiano.

>

Leggi anche

Calcio
Il Barcellona ha un problema da risolvere: Lamine Yamal non ha ancora 19 anni eppure ha giocato tantissimo, forse troppo
Essere i più forti di tutti ed esserlo così presto può diventare una terribile condanna fisica, e i recenti infortuni di Yamal sembrano dimostrarlo.
di Redazione Undici
Calcio
Pur di fare un buon Mondiale davanti ai propri tifosi, il Messico ha già iniziato il ritiro (tra le polemiche) e il governo ha deciso di chiudere le scuole un mese e mezzo prima
Se non avete idea di cosa possa essere la febbre Mondiale nel 2026, provate a chiedere a Jiménez e compagni.
di Redazione Undici
Calcio
L’Arabia Saudita continuerà a investire tanti soldi per «attrarre calciatori d’èlite», ha detto il CEO della Saudi Pro League
L'ad della lega saudita ha preannunciato un (altro) mercato molto ricco, e le voci più insistenti sono quelle che riguardano Salah, Lewandowski e Vinícius Júnior.
di Redazione Undici
Calcio
I calciatori che decidono di andare in MLS non scelgono più solo New York, Los Angeles o Miami, ma anche città più piccole e meno luccicanti
È un trend degli ultimi mesi, e i motivi vanno ricercati nel miglioramento delle strutture, nei progetti sportivi delle franchigie.
di Redazione Undici