Marcus Rashford riceverà un dottorato honoris causa per il suo impegno contro la povertà infantile

È il più giovane di sempre ad aver ricevuto questo riconoscimento.
di Redazione Undici 15 Luglio 2020 alle 15:23

Qualche settimana fa, Marcus Rashford ha polarizzato e influenzato in maniera profonda il dibattito politico inglese con una lettera aperta che ha convinto il governo a ripristinare i buoni pasto gratuiti per gli studenti in difficoltà economica. L’attaccante del Manchester United, oggi, ha scoperto che raccoglierà i frutti di questa sua iniziativa politica: l’Università di Manchester ha deciso di conferirgli un honorary doctorate in virtù della «sua straordinaria campagna contro la povertà infantile». Si tratta di un titolo assimilabile al dottorato italiano, il più alto nelle gerarchie universitarie britanniche, che però viene destinato a personalità che si sono distinte per il loro impegno sociale.

Rashford, che compirà 23 anni a ottobre, è il più giovane di sempre a ottenere questo riconoscimento. Prima di lui, altri uomini simbolo del Manchester United, tra cui Sir Alex Ferguson e Sir Bobby Charlton, sono stati insigniti di un honorary doctorate. La professoressa Nancy Rothwell, presidente e vice cancelliere dell’Università, ha spiegato le motivazioni che hanno spinto l’ateneo ad assegnare questa onorificenza a Rashford: «Marcus è un giovane straordinario, possiede un talento eccezionale e la sua influenza e il suo carisma si estendono ben oltre il campo di calcio. Il suo lavoro solidale e la sua campagna aiuteranno innumerevoli giovani in tutta la città di Manchester e in tutta l’Inghilterra, perciò abbiamo deciso di celebrarlo con questo titolo».

L’attaccante dello United, autore in questa stagione di 21 gol in tutte le competizioni, ha commentato la notizia: «Oggi è un giorno pieno d’orgoglio per me e la mia famiglia. Ho guardato i grandi nomi che hanno ottenuto questo dottorato in passato, e mi sono sentito piccolissimo. Abbiamo ancora molta strada da fare per combattere la povertà infantile in questo paese, ma ricevere un riconoscimento così importante dall’Università della tua città significa che stiamo andando nella giusta direzione». Rashford è cresciuto a Wythenshawe, nella periferia sud di Manchester, e nella lettera aperta di qualche settimana fa ha raccontato le difficoltà finanziarie vissute dalla sua famiglia quando era ragazzo.

>

Leggi anche

Calcio
Il Deportivo La Coruña ha un centro sportivo gigantesco e bellissimo, per cui ha investito 50 milioni di euro
Il club galiziano vuole costruire il suo futuro partendo dal settore giovanile, sia a livello maschile che femminile.
di Redazione Undici
Calcio
La Masía fatica a produrre grandi centravanti, e la colpa è anche del DNA del Barcellona
Lo stile e la filosofia di gioco del settore giovanile blaugrana sono una manna per tutti gli altri ruoli, ma penalizzano le prime punte.
di Redazione Undici
Calcio
Dopo quasi cinque anni di battaglie, l’accordo tra UEFA, EFC e Real Madrid ha sancito la fine definitiva della Super Lega
Niente più diatribe legali, colpi di mano o rivoluzioni contro lo status quo: Ceferin garantisce che il cambiamento avverrà dall'interno e ora ai top club va bene così.
di Redazione Undici
Calcio
Sono anni che il Wolfsburg si sta affidando sempre di più all’intelligenza artificiale, e la cosa funziona benissimo
Il club tedesco, il primo in Europa a stipulare una collaborazione diretta con OpenAI, ha un approccio particolare: gli esseri umani, infatti, restano comunque al centro del progetto.
di Redazione Undici