A 35 anni, due dei quali persi per infortunio, Cazorla ha vissuto la miglior stagione della carriera

Ha segnato 11 gol in Liga, quattro in Copa del Rey e uno in Nazionale.
di Redazione Undici 15 Luglio 2020 alle 11:03

Al termine dell’ultima gara di Liga giocata (e persa, per 1-2) contro la Real Sociedad, il Villarreal ha abbandonato definitivamente il sogno di giocare la prossima edizione della Champions League. L’unico gol del Submarino Amarillo, inutile ai fini della gara, ha però confermato il grande stato di forma di Santi Cazorla, capitano e uomo simbolo del club, reduce dalla doppietta contro il Getafe e, più in generale, dalla miglior stagione della sua carriera, almeno a livello realizzativo.

Per il 35enne centrocampista di Lugo de Llanera, centro di 3mila abitanti nelle Asturie non molto lontano dall’Oceano Atlantico, le marcature stagionali sono 15, considerando gli 11 gol realizzati in Liga e i quattro messi a referto in Copa del Rey. A questa cifra, vanno aggiunti i dieci assist decisivi serviti, nove in Liga e uno in Copa del Rey. Come detto, si tratta dei numeri migliori di sempre per Cazorla: solo una volta, nell’annata 2012/2013, lo spagnolo è arrivato in doppia cifra. Allora realizzò 12 reti in Premier League, era la sua prima annata all’Arsenal dopo il percorso giovanile nel Villarreal e una buona stagione nel Malaga dello sceicco Al Thani, che aveva portato sulle coste dell’Andalusia giocatori come lo stesso Cazorla, ma anche Joaquín, van Nisterlooy, Toulalan, un giovanissimo Isco.

Si tratta di un risultato molto significativo, considerando anche il calvario vissuto da Cazorla: tra il 2016 e il 2018, ha subito otto interventi diversi al piede e alla caviglia destra dopo un grave infortunio al tendine d’Achille, e non è sceso in campo per oltre seicento giorni. Il 19 ottobre 2016 ha giocato la sua ultima partita ufficiale con l’Arsenal, quella successiva l’ha disputata il 18 agosto 2018, con il Villarreal. Da allora è tornato a essere un giocatore a tutti gli effetti, e l’ha fatto così bene, soprattutto nell’ultima stagione, da meritare il ritorno in Nazionale – quattro presenze e un gol, contro Malta, nelle qualificazioni a Euro 2020 – e da arrivare a essere l’elemento più determinante del suo Villarreal. Nonostante tutto questo, però, Cazorla ha già annunciato l’addio al Submarino Amarillo e alla Liga: secondo alcune indiscrezioni che si rincorrono negli ultimi giorni, dal prossimo anno dovrebbe diventare un giocatore dell’Al Sadd, la squadra qatariota allenata da Xavi Hernández, suo compagno nella Nazionale spagnola campione d’Europa nel 2008 e nel 2012.

>

Leggi anche

Calcio
Il Manchester United sta vivendo la stagione più triste degli ultimi 110 anni
La qualificazione in Champions League potrebbe ancora riscattarla, certo, ma intanto i Red Devis hanno aggiornato altri record negativi: a metà gennaio, infatti, sono già (praticamente) certi di non vincere un trofeo a fine stagione.
di Redazione Undici
Calcio
Il matrimonio tra il Real Madrid e Xabi Alonso non poteva funzionare, e le colpe sono soprattutto del Real Madrid
Un club come il Real, nel bene e nel male, non può pensare di non avere allenatori che non si chiamino Zidane o Ancelotti.
di Redazione Undici
Calcio
Andreas Tetteh è il primo calciatore nero nella storia della Nazionale greca, e così è diventato un simbolo della lotta alle discriminazioni
Se nel basket è stato fondamentale il ruolo di Antetokounmpo, il calcio greco finora non aveva avuto alcun punto di riferimento contro la discriminazione razziale: il nuovo attaccante del Panathinaikos ci sta riuscendo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Brighton ha aggiunto un preparatore degli All Blacks al suo staff tecnico
Mike Anthony ha lavorato per tanti anni con la Nazionale neozelandese di rugby, e adesso proverà a importare i suoi metodi anche in uno dei club più visionari del panorama europeo.
di Redazione Undici