La Federazione olandese vuole impedire che una squadra sia sponsorizzata da un’azienda di sex toys

L'Emmen ha negoziato un accordo con EasyToys, ma ora rischia di perdere 500mila euro per stagione.
di Redazione Undici 16 Settembre 2020 alle 13:54

L’Emmen è un club con ambizioni relativamente giovani, infatti ha esordito solo due anni fa in Eredivisie, dopo che per 93 anni – è stato fondato nel 1925 – non era mai riuscito ad accedere al massimo campionato olandese. Dopo due salvezze consecutive, il club ha manifestato l’intenzione di consolidare la propria posizione, per esempio aumentando gli introiti commerciali. Un’occasione è arrivata grazie all’accordo con l’azienda EasyToys, che produce giocattoli erotici e il cui logo sarebbe stato apposto sulle maglie biancorosse in questa stagione. Secondo quanto riportato dalla testata olandese Voetbal International, questo nuovo contratto garantirebbe un introito di 500mila euro per stagione, una cifra importante per un club così piccolo – nell’ultima sessione di mercato, per dire, gli investimenti per i cartellini dei nuovi acquisti sono stati pari a 350mila euro.

La Federazione olandese (KNVB), però, sembra voler respingere questo accordo perché «potrebbe non soddisfare le linee guida relative alle sponsorizzazioni dei club». Secondo l’articolo 3 del regolamento federale, infatti, «un contratto di sponsorizzazione tra una società di calcio e un’azienda terza non può essere in conflitto con alcuna legge relativa all’ordine pubblico o alla moralità, oppure con il codice pubblicitario olandese, oppure ancora con le regole con buon gusto o decenza, con gli statuti e i regolamenti della KNVB o con le decisioni del consiglio direttivo federale». La bocciatura di questa partnership non è ancora stata ufficializzata, e la decisione definitiva dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Questo stallo e la posizione presumibilmente ostativa della Federazione ha fatto irritare molto il management dell’Emmen, che nel primo turno di Eredivisie (la partita casalinga contro il VVV-Venlo si è conclusa 3-5 in favore degli ospiti) è stata l’unica squadra senza main sponsor e potrebbe dover rinunciare a una grossa opportunità di guadagno in un momento difficile per tutto il sistema calcistico, olandese e internazionale. La rabbia dei dirigenti è dovuta anche al fatto che EDC, la conglomerata di aziende cui appartiene EasyToys, sia uno degli sponsor del Groningen, altro club di Eredivisie; inoltre, l’Emmen contesta alla federazione olandese e alla Eredivisie di aver stretto degli accordi commerciali con alcune società di scommesse (TOTO e Holland Casino, per la precisione), e quindi di non essere nella posizione di giudicare fuori luogo il contratto stipulato con EasyToys.

>

Leggi anche

Calcio
A Bergamo, l’Atalanta è molto più di una squadra di calcio: è una promessa di fede eterna, è l’identità stessa della città
Reportage dai luoghi in cui nasce e vive la passione per la Dea: un club ha stabilito una vera e propria simbiosi con il suo popolo, al di là del risultato.
di Jacopo Morelli
Calcio
Il Barcellona ha incassato 277 milioni di euro dalle maglie e dal merchandising, una cifra quattro volte superiore a quella di Milan, Juventus e Inter
Mentre questa fonte di profitti sta vivendo un boom per tutta Europa, le italiane crescono meno delle altre o addirittura sono in calo. Qualche appunto dal modello blaugrana.
di Redazione Undici
Calcio
Per assumere e licenziare Ruben Amorim, il Manchester United potrebbe arrivare a spendere oltre 40 milioni di euro
La gestione economica dei Red Devils continua a rivelarsi costellata di spese decisamente evitabili.
di Redazione Undici
Calcio
L’allenatore dell’Almería ha detto che «Cristiano Ronaldo può venire a giocare qui quando vuole, questo club adesso è suo»
Il fuoriclasse portoghese è diventato comproprietario del club. E quindi non sarebbe così assurdo pensare a un'ultimissima appendice spagnola della sua carriera.
di Redazione Undici