Il nuovo presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha detto che il suo vero merito è stato «salvare la Fiorentina»

Ha fondato la Florentia Viola dopo il fallimento del 2002.
di Redazione Undici 22 Settembre 2020 alle 16:26

Domenica 20 e lunedì 21 settembre si sono svolte le elezioni per il nuovo Consiglio regionale della Toscana. Il candidato del centrosinistra Eugenio Giani è stato eletto presidente. La carriera politica di Giani inizia nel PSI, poi aderisce ai Socialisti Italiani e ai Socialisti Democratici Italiani; nel 2007 avviene il passaggio al neonato PD. Prima di diventare presidente della Toscana, ha ricoperto numerose cariche nel consiglio comunale di Firenze: presidente della Commissione per l’elaborazione dello statuto, poi più volte assessore nelle giunte presiedute da Giorgio Morales e Leonardo Domenici. In un’intervista rilasciata oggi al Corriere della Sera, Giani ha raccontato che il suo «vero merito» risale proprio agli anni in cui era assessore allo Sport del comune di Firenze, quando «salvai la Fiorentina», ha detto Giani al giornalista Aldo Cazzullo.

Siamo nel 2002, e il club viola è appena fallito, per effetto della gestione negativa di Vittorio Cecchi Gori – presidente del club dal 1993, tre anni dopo che suo padre Mario rilevò le azioni del club dai conti Pontello. Il primo agosto, mentre il Consiglio federale sanciva la morte dell’ACF Fiorentina, Giani e il sindaco Domenici firmano un documento che attesta la nascita della Florentia Viola, la nuova squadra cittadina. In realtà, il contributo più importante di Giani risale a qualche ora prima: «Andai a Roma, in Federcalcio, e chiesi una deroga alla radiazione», ha raccontato in un’intervistaFirenze Viola, «attraverso la costituzione di una nuova società che potesse ripartire almeno dalla C2, appellandomi all’articolo 52 del Codice sportivo per il calcio. Ricordo che i vari rappresentanti delle squadre, c’erano Franco Sensi per la Roma, Antonio Giraudo per la Juventus, Adriano Galliani per il Milan, dissero che avevo ragione, e consentiamo alla Fiorentina di ripartire dalla C2, con una nuova società  costituita da noi». La Florentia Viola, appunto.

Nei giorni successivi sarebbero arrivati i finanziamenti della famiglia Della Valle, proprietaria del club fino a un anno fa. La storia della Fiorentina ripartì con questa società-ponte, con Vierchowod (e poi Cavasin) in panchina e con Christian Riganò al centro dell’attacco. Un anno dopo sarebbe arrivata la promozione in Serie C1, nel 2004 sarebbe arrivato il ritorno in Serie A – dopo aver “saltato” il campionato di C1 per meriti sportivi e per bacino d’utenza, nell’ambito delle sentenze per il caso-Catania. Tutto, però, è iniziato da un viaggio a Roma e da una firma di Eugenio Giani.

>

Leggi anche

Calcio
Il Brighton ha ingaggiato un lottatore di MMA per aiutare i calciatori a difendere meglio sui calci piazzati
Dal club non hanno voluto rivelare l'identità del fighter, ma l'idea è chiara: con una squadra non particolarmente alta, sui calci da fermo meglio imparare a sgomitare per bene.
di Redazione Undici
Calcio
Il Porto ha vinto il campionato, e per Francesco Farioli si tratta di un successo dal significato enorme
Il tecnico italiano ha conquistato il primo titolo della sua carriera, consolidando la sua ascesa nell'élite del calcio europeo.
di Redazione Undici
Calcio
Se il Nottingham Forest è a vicino dalla salvezza e alla finale di Europa League, il merito è di Vitor Pereira, del suo approccio rilassato e della musica anni Ottanta
Tra playlist vintage prima degli allenamenti e un'attenzione maniacale alle statistiche, l'allenatore portoghese ha cambiato la stagione dei Reds.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bodo/Glimt ha annunciato il suo nuovo stadio: avrà 10mila posti, sarà a forma di diamante e verrà costruito con materiali sostenibili e adatti per il Circolo Polare Artico
La struttura punta a essere un punto di riferimento per gli impianti sportivi in aree caratterizzate da un clima estremo.
di Redazione Undici